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gio 22.01 2026 – sab 24.01 2026

Alberto Cortés: One night at the Golden Bar

Dove

Teatro delle Passioni (Modena)
Viale Carlo Sigonio 382, 41124 Modena

Quando

giovedì 22 gennaio 2026 – sabato 24 gennaio 2026

Quanto

€ 17-5

Contatti

Sito web

Dal 22 al 24 gennaio andrà in scena, in prima nazionale al Teatro delle Passioni di Modena “One night at the Golden Bar” del drammaturgo, regista e performer spagnolo Alberto Cortés, una delle voci più interessanti e promettenti della scena contemporanea.

Il lavoro di Alberto Cortés si sviluppa attraverso la danza, la performance e il teatro, e si ispira al folklore spagnolo, in particolare al flamenco.

One night at the Golden Bar, il titolo dello spettacolo, fa riferimento ad un verso della canzone La Fuerza del Destino del gruppo pop spagnolo degli anni Ottanta Mecano, la cui musica ha accompagnato l’artista durante la sua infanzia e adolescenza.

Lo spettacolo è una profonda e poetica riflessione sull’amore queer.

Nella poetica di Cortés, il palcoscenico è uno spazio del desiderio e della relazione romantica con lo spettatore. Nei suoi lavoro convivono tenerezza, fragilità, poesie uno sguardo politico feroce.

One Night at the Golden Bar è una dichiarazione musicale di amore queer, una riflessione sulla vulnerabilità dell’essere umano e delle relazioni e sulla complessità del desiderio e dell’amore; la dichiarazione di Alberto Cortés, prende vita in un bar dorato, un luogo sospeso tra sogno e realtà. Una forza inaspettata prende il sopravvento: il potere disperato, politicamente scorretto e infinito dell’amore. La performance, intensa e viscerale, si manifesta attraverso un linguaggio che unisce corpo, parola e musica.

Partendo dall’immaginario celeste legato alla figura dell’angelo, Cortés solleva diversi interrogativi: che tipo di mascolinità ci influenza? Quali identità vengono percepite come fragili, mostruose o inaccettabili? E quali ferite invisibili segnano i corpi che si rivelano nell’intimità della notte?

Con una scrittura libera e potente, questo lavoro mette in scena una riflessione sulla ricerca dell’amore, sui desideri inconfessabili, sui traumi irrisolti e sulle relazioni spezzate.

In scena Cortés è accompagnato dal musicista César Barco Manrique, l’estetica dell’opera richiama le atmosfere pop degli anni ’80 e si confronta con emozioni crude e autentiche.

In One night at the Golden Bar l’ispirazione erotica e poetica del testo biblico il Cantico dei Cantici è centrale e riaffiora in più passaggi, alimentando una tensione che oscilla tra desiderio e perdita, e conferendo alla parola scenica una dimensione insieme carnale e sacra.

One night at the Golden Bar è un’opera cruda e senza compromessi, dove la dolcezza cede il passo alla potenza dell’intimità e all’apparente fragilità.

Come diceva Rilke: «Ogni angelo è terribile».

Scritto da Valentina Scocca