Il 28 gennaio, all’interno della seconda parte della Stagione 2025>26 di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale, il Collettivo Unterbahn presenta VOCODÌA, una coproduzione del Conservatorio G.B. Martini e AngelicA, nell’ambito del secondo anno del progetto PONTE – formazione > ricerca, a cura di Aurelio Zarrelli (direttore del Conservatorio).
Così ha dichiarato Massimo Simonini (presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire) circa il progetto PONTE: “”Sono 35 anni che parlo di PONTI, che cerchiamo di costruire PONTI. Ponti che creano incontri, che parlano della possibilità di esplorare ed esplorarsi. Qualcuno cammina in una direzione e qualcun altro in un’altra, il ponte li fa incontrare e attraverso il loro incontro nasce qualcos’altro che va in una direzione che in qualche modo va oltre, supera i soggetti che si sono incontrati: può nascere un frutto che nessuno conosce ancora. La ricerca di andare oltre noi stessi. AngelicA ha ideato e costruito con continuità progetti incredibili con la partecipazione dei musicisti e docenti del Conservatorio (progetti che in Italia sembrano irrealizzabili, e non solo in Italia, e lo dimostrano i dischi e la documentazione che ne è risultata) e sono progetti importanti nella storia di AngelicA. Questo ‘concerto PONTE’ è a cura di Aurelio Zarrelli (direttore del Conservatorio G.B. Martini di Bologna); AngelicA lo sostiene e lo amplifica”.
VOCODÌA è una drammaturgia musicale che riflette sul rapporto tra parola e suono. Nei circa 60 minuti di spettacolo, quattro musicisti e un attore rievocano la tragedia classica inserendola in un contesto sonoro elettroacustico, composto da musiche originali ed eseguite rigorosamente dal vivo. Un dialogo di opposti che sviluppa una forte tensione evocativa e che, più che a un concerto, somiglia a un teatro della mente. Il lavoro si snoda attraverso quattro atti che corrispondono a quattro parole chiave e che emergono dal confronto coi testi classici: tragedia, frammento, interferenza e memoria. Ognuna di esse viene letta attraverso un brano, ognuna diviene un complesso scenario timbrico.
Unterbahn è un collettivo artistico. In particolare il gruppo lavora sul rapporto tra musica e altre forme d’arte, come il teatro, il cinema e la danza. In questo senso, recenti collaborazioni spaziano da Home Movies al Biografilm Festival, da Aterballetto al Teatro Pacta di Milano.
Scritto da LR