In occasione di Art City Re-Use With Love ha affidato a Simona Pinelli la curatela dei tre progetti che abiteranno gli spazi – interni, esterni, e sotterranei – della Centrale Re-Use With Love dei Giardini Margherita, ex centrale Enel inutilizzata dagli anni ’80 e ritornata in vita solo un anno fa.
Sono due i filoni tematici che attraversano i progetti: il primo è lo spreco e l’iper-consumo che viene affrontato in Gutta, la personale di Alessandro Brighetti, e in Eccesso di stagione – videomapping di Marco Grassivaro e Ispira. Il terzo progetto – All’altezza dell’arte – parte invece dal concetto che l’arte contemporanea sia all’altezza di tutte e tutti, in particolare dei bambini. Quest’ultimo progetto è anche il primo di una serie di eventi per festeggiare i 20 anni di ComunicaMente.
Alessandro Brighetti con Gutta ha realizzato un’esposizione multimediale totalmente site-specific, creando un ambiente immersivo e avvolgente attraverso oggetti e forme che sembrano respirare, muoversi, dialogare con forze invisibili: campi magnetici, dinamiche fluidiche, energie rinnovabili, tensioni e contrasti tra organico e inorganico, in quella fusione di arte e scienza che da sempre caratterizza la pratica artistica di Brighetti, e lo rende artista che non si lascia incasellare.
Anche i muri della Centrale Re-Use With Love parlano di questione antropica e relazione con l’ecosistema, questa volta attraverso il linguaggio del videomapping e dell‘AI, con Eccesso di Stagione di Marco Grassivaro e Ispira Creative Company a cura di Simona Pinelli: una sfilata fantasmagorica in cui i corpi scompaiono, sostituiti da volumi informi di indumenti in movimento, per esplorare la deriva globale del sistema-moda e la bulimia produttiva del fast fashion.
Nella galleria segreta della Centrale si articola All’altezza dell’arte, la collezione privata di Riccardo Bortolini, collezionista dalla nascita e dodicenne nel 2014 – quando la mostra venne installata per la prima e (finora) unica volta: opere inizialmente regalategli e poi volute da lui stesso, appese ad altezze diverse, per essere osservate da una prospettiva differente, quella dello sguardo di Riccardo nel momento in cui le ha viste per la prima volta, perché la mostra parte dal concetto che tutte e tutti sono all’altezza dell’arte. Oggi Riccardo ha 24 anni, quindi la collezione vedrà nuovi ulteriori pezzi, allestiti dai 52 centimetri di Alberto Zamboni ai 184 cm di Michelangelo Pistoletto. La mostra, a cura di Simona Pinelli, è il primo degli eventi speciali per i 20 anni di ComunicaMente.
L’inaugurazione di Gutta e di All’altezza dell’arte sarà sabato 7 febbraio alle 11. Il videomapping Eccesso di stagione inaugura venerdì 6 febbraio alle 18 e resterà fino all’8, mentre le altre due mostre resteranno rispettivamente fino al 18 e al 22 febbraio.
Scritto da LR