Baumhaus ospita i Goodbye, Kings, collettivo strumentale nato a Milano che lavora col suono come se fosse cinema senza immagini. Un ensemble che conta fino a 20 elementi, aperto e variabile, capace di muoversi tra musica da camera, rumore e grandi crescendo post-rock.
In apertura Plumbus (Fabio Mastrantuono): chitarra, loop, voci ed elettronica per un set che intreccia ambient e indie-folk, tra intimità acustica e interventi sintetici.
Scritto da LR