La Notte del 17 aprile si apre alle ore 17.00 con l’attivazione laboratoriale della Project Room del Centro Pecci Attila Faravelli – Aural Tools, dedicata ai dispositivi sonori che Faravelli ha sviluppato negli anni con la collaborazione di differenti artisti e artiste. Il workshop (posti limitati, su prenotazione) è tenuto da Jacopo Bonella, Salvatore Gargiulo, Lucrezia Ricci e Serena Squillari, che hanno assistito Nub Project Space nella realizzazione del progetto espositivo.
La serata prosegue alle ore 19.30 (posti limitati su prenotazione) con Il Pasticcere Film Festival – La Gola. PFF è un ciclo di proiezioni che ha per protagoniste le torte messe in scena nei film, materializzando un personaggio fittizio, Il Pasticcere Trotskista, che oltre a condividere le sue torte cinematografiche preferite, sarà anche chef per l’evento. In questo episodio speciale, l’artista Diego Marcon invita il Pasticcere a dare forma al dolce che nell’opera La Gola viene evocato dalla voce del protagonista: “Torta Fedora! Torta barocca!”. Il film La Gola rimarrà in proiezione durante tutta la serata presso il Cinema del Centro Pecci.
Il programma prosegue alle ore 21.15 con una nuova edizione di Dentro l’opera, sostenuto da Unicoop Firenze. Protagonista di questa edizione è l’opera Amsterdam, 1981, una delle Polaroid di grande formato presentate nella mostra Luigi Ghirri.
La Notte al Centro Pecci continua alle ore 21.30 con la performance Unsettled Matters di T.J. Dedeaux-Norris e Jefferson Pinder, a cura di Johanne Affricot in collaborazione con American Academy in Rome. Realizzata durante la loro Residenza presso AAR, l’opera si dispiega come un campo di tensione duraturo: uno spazio in cui quiete, rottura, intimità ed esposizione coesistono, e dove il pubblico oscilla tra l’essere testimone e partecipante.
La programmazione della serata si conclude alle ore 22.30 con il live a cura di OOH-sounds e Nub Project Space del compositore giapponese FUJI||||||||||TA, la cui ricerca prende forma da fenomeni naturali e in particolare i suoni dell’aria, grazie a uno strumento originale, un organo a canne, costruito artiglianalmente da lui stesso.
Scritto da LR