Coconino Fest, anno quinto. Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026 (con un’anteprima la sera di venerdì 29 maggio) il festival del fumetto d’autore torna a Ravenna con mostre, incontri con maestri internazionali e italiani della nona arte, performance tra disegno, musica e teatro, tanti eventi e firmacopie che daranno al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino gli artisti più interessanti della scena attuale del graphic novel. Al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, cuore della manifestazione, si potranno visitare le esposizioni di tavole originali di David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e della giapponese Yamamoto Miki, mentre la mostra dell’autore e performer libanese Mazen Kerbaj sarà alla Biblioteca Classense. Diversi autori italiani e internazionali saranno al festival: tra loro anche un grande ospite a sorpresa, che sarà protagonista del primo talk di sabato 30 maggio, dopo l’inaugurazione delle mostre. Il programma degli incontri e degli eventi live vedrà inoltre la partecipazione del cantautore Vinicio Capossela, per un dialogo tra fumetto e canzone popolare sul genere musicale greco del Rebetiko con David Prudhomme, e del trombettista e compositore Paolo Fresu, uno dei maggiori jazzisti italiani, che in coppia con il fumettista Paolo Parisi renderà omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita: il fumetto dialoga con la musica e l’arte si fa spettacolo, in una serie di affascinanti contaminazioni di linguaggi visivi, performativi e sonori.
In questa edizione 2026 il festival, promosso e curato dalla casa editrice Coconino Press insieme al Comune di Ravenna, al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e alla Biblioteca Classense, si apre per la prima volta a nuove collaborazioni sul territorio. Un’importante novità di quest’anno è il debutto della Spring School: un percorso di una settimana (25 maggio – 2 giugno) rivolto a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al linguaggio del fumetto che tra lezioni teoriche e pratiche, laboratori e masterclass avranno l’opportunità di approfondire i meccanismi del lavoro editoriale e i vari aspetti del processo creativo di un graphic novel. La nascita di questa scuola di formazione è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento, che ospiteranno l’evento di chiusura: martedì 2 giugno si potranno vedere in questa occasione i frutti di un laboratorio di storie disegnate nel quale i giovani allievi fumettisti, sotto la direzione di Pietro Scarnera, si cimenteranno con il racconto della figura di Lord Byron, poeta inglese romantico e ribelle per eccellenza, e delle avventurose vicende degli anni che trascorse a Ravenna a partire dal 1819.
Un’altra preziosa nuova collaborazione è nata con il Ravenna Festival, che ha inserito nel suo cartellone l’evento di anteprima del Coconino Fest: venerdì 29 maggio alle ore 21, alle Artificerie Almagià, la compagnia Fanny & Alexander presenterà in prima nazionale assoluta Storia del nuovo cognome, lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo graphic novel di Chiara Lagani e Mara Cerri, adattamento a fumetti del celebre ciclo di romanzi L’amica geniale di Elena Ferrante. Seguirà un dialogo tra le due autrici e la scrittrice Claudia Durastanti.
Scritto da LR