Torna AD ALTA VOCE, il festival femminista migrante dell’Assemblea donne del Coordinamento Migranti.
Due giornate di discussioni, laboratori, musica, mostre, banchetti e autoproduzioni per costruire connessioni tra lotte femministe, transfemministe e migranti. Un festival che non è solo un evento, ma parte delle pratiche quotidiane contro razzismo, violenza maschile, guerra, militarismo, autoritarismo e sfruttamento.
Programma
Venerdì 8 maggio
17:00 – 19:00
Rompere i confini: voci femministe contro il silenzio della guerra
Con Roja Paris, Hamsaye Bologna, Non Una Di Meno Genova, Yasmin Aljarba, Zilan Diyar / Women Weaving Future.
21:00
Opening Stella Artwaaaa
DJ set La Reina del Fomento
Sabato 9 maggio
11:00 – 13:00
Laboratori simultanei:
Reading di Madonna Freeeda
Laboratorio di disegno con Mayonese.gm
13:00
Pranzo sociale, con opzione veg
14:00 – 16:00
Lottare per il consenso, insegnare a trasgredire
Con Rosanna Bartolini, Casa delle donne per non subire violenza – Bologna; Samanta Picciaiola, Educare alle Differenze; Diletta Diazzi, MCE Bologna; Adelaide Massimi, Lucha y Siesta; Collettivo Autonomo Studentesco.
16:30 – 19:30
Assemblea: Le lotte femministe e migranti come forza collettiva: quale organizzazione?
21:00
Live Janaconlaj
Da venerdì 8, dalle 17:00, e per tutta la giornata di sabato 9: mostra di Yasmin Aljarba, banchetti e autoproduzioni.
Scritto da LR