Prendete la slam-poetry, aggiungete un po’ di elettronica e lasciate che il dialetto faccia il resto.
È più o meno così che nel 2009 nascono gli Aldolà Chivalà, dall’incontro tra Aldo Laurenza e il produttore Mauro Romano. Aldo porta sul palco soliloqui mistici, deliri grotteschi e frammenti di quotidianità; Mauro li trasforma in musica, costruendo un cortocircuito tra parola, sample e canzone tanto straniante quanto divertente.
Il dialetto napoletano è il loro principale strumento di gioco: dentro ci finiscono attualità, esistenzialismo, politica, quotidianità e tutto ciò che può diventare materia per ironia, nonsense e provocazione.
Negli anni il progetto si è allargato anche alle immagini visionarie del VJ Valerio Vittorioso e alle incursioni di Daniele Sepe al sax e del percussionista Gianluca “Shangò” Salerno, portando questa miscela in giro per tutta l’Italia.
Scritto da LR