Venticinque anni di cinema indipendente, ricerca e sperimentazione, lontano dai circuiti dell’industria cinematografica e dai centri di produzione tradizionali. È l’esperienza del Polygone Étoilé, centro cinematografico nato a Marsiglia nel 2001 per iniziativa del collettivo Film Flamme, che dal 7 al 10 novembre arriva a Bologna con Oltre le mura, una rassegna di quattro giorni dedicata al suo lavoro.
Fondato nel quartiere operaio della Joliette, il Polygone Étoilé è un cinema di quartiere e, allo stesso tempo, un laboratorio di produzione, diffusione e ricerca. Il suo progetto si basa sull’idea di rendere il cinema accessibile anche al di fuori degli ambienti professionali, attraverso proiezioni gratuite, atelier e iniziative rivolte agli abitanti. Una pratica che mette in relazione linguaggi e soggetti diversi, dai registi agli operai, dagli studenti agli abitanti dei quartieri, facendo del cinema uno strumento di espressione e partecipazione.
Tra le attività del collettivo c’è anche la Semaine Asymétrique, rassegna internazionale che ogni anno riunisce oltre trenta film e migliaia di spettatori, privilegiando il confronto diretto tra autori e pubblico.
La tappa bolognese è curata da Niccolò Manzolini, Lucia Malerba e Serra Yurur, in collaborazione con Parsec e Home Movies, e vedrà la partecipazione di due figure storiche del progetto: il cineasta Jean-François Neplaz e l’artista e regista Raphaëlle Paupert-Borne. Il loro lavoro attraversa cinema, pittura, disegno, fotografia e performance, mettendo in discussione i confini tra le diverse forme di produzione delle immagini.
Il programma si apre sabato 7 novembre alle 18 da Parsec, in via del Porto 48, con l’inaugurazione di Disegno/Movimento, mostra dedicata alla ricerca di Paupert-Borne. Dipinti, disegni, fotografie e immagini in movimento compongono un percorso che prende spunto dalla quotidianità e dai suoi frammenti, tra osservazione del reale e racconto personale.
Domenica 8 novembre alle 11, sempre da Parsec, è in programma il laboratorio Camminare/Ascoltare/Disegnare. Una passeggiata nel quartiere Porto durante la quale i partecipanti realizzeranno disegni e registrazioni audio, destinati a diventare parte di un film collettivo. L’attività propone un’esperienza di osservazione dello spazio urbano attraverso il movimento, l’ascolto e il disegno. Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a parsec.bo@gmail.com.
Lunedì 9 novembre alle 10, all’Accademia di Belle Arti di Bologna, a Villa Salina, è prevista una cine-conferenza con Neplaz e Paupert-Borne sulla storia e il metodo di lavoro del collettivo Film Flamme. L’iniziativa è riservata agli studenti dell’Accademia. Alle 19.30 ci si sposta al Cinema Odeon, in via Mascarella 72/A, per una doppia proiezione: Là-eau (2022, 12′), di Raphaëlle Paupert-Borne, e Alpini (2010, 60′), di Jean-François Neplaz. Il primo film è dedicato al rapporto con l’acqua e la piscina; il secondo attraversa la storia del Novecento italiano attraverso il territorio e l’immaginario dei montanari dell’Altopiano di Asiago, anche attraverso la figura dello scrittore Mario Rigoni Stern.
La rassegna si conclude martedì 10 novembre alle 19 alla Fondazione Home Movies, in via Sant’Isaia 18, con altre due opere. Si Muove (2009, 21’20”), di Neplaz, ripercorre la mobilitazione del 17 febbraio 2007 a Vicenza contro la realizzazione della base militare statunitense Dal Molin, ricostruendone le tensioni e le contraddizioni politiche. A seguire Marguerite e il drago (2010, 58′), di Paupert-Borne, racconto per immagini e sequenze della vita di Marguerite, morta a sei anni a causa della fibrosi cistica: un film che intreccia memoria, quotidianità, amicizie e paesaggi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, fatta eccezione per il laboratorio, per il quale è richiesta l’iscrizione, e per la cine-conferenza riservata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti.
Scritto da LR