ven 03.08 2018 – dom 05.08 2018

Fat Fat Fat Festival

Dove

Grancia di Sarrocciano
Contrada Sarrocciano, 17, 62014 Corridonia MC 17, 62014 Macerata

Quando

venerdì 03 agosto 2018 – domenica 05 agosto 2018
H 18:00

Quanto

€ 53

Contatti

Sito web

Sospeso nel bel mezzo delle verdi campagne marchigiane, in tre anni Fat Fat Fat è diventato un appuntamento estivo irrinunciabile per gli amanti del groove che va dal soul alla techno passando per disco funk house e hip hop. Merito non solo di line up coerenti e di alta qualità, ma anche di una location (il casale cistercense della Grancia di Sarronciano) ben sfruttata dal festival – sia con un sound system all’altezza sia con un’accoglienza che favorisce un’atmosfera presa bene e partecipata. Passare gradualmente dal relax del tramonto al ballo notturno più sudato con la possibilità di godersi vini del luogo o cocktail e sfamarsi con panini che rimettono al mondo, del resto, è un’esperienza che metterebbe il sorriso addosso a chiunque. Più che alzare la posta in gioco ampliando il cartellone e gli spazi coinvolti, per questa terza edizione i ragazzi di Harmonized – che organizzano il festival – si sono mantenuti sulla giusta linea del pochi ma buoni, aumentando (se possibile) la qualità dei nomi stessi. Si parte con il warm up del venerdì, quest’anno in collaborazione con Jazz:Re:Found e sperimentato con successo lo scorso anno nella piazza centrale della vicina cittadina medioevale di Morrovalle: qui si esibiranno due pesi massimi come Dego & Kaidi con il loro broken beat jazz/funk africanista, e la star dei beat e dell’hip hop underground Madlib. Sabato la sequenza è clamorosa: Floating Points, posto saggiamente al tramonto per traghettarci verso la notte con la sua vasta selezione di 33 e 45 giri che spazia da tropicalismi brasiliani a bombe disco, cui seguirà un altro maniaco del vinile come GE-OLOGY con la sua black music dalla classe infinita. Dopo di lui il re dell’electro hip hop Egyptian Lover, carico di 808 direttamente dalla Los Angeles anni 80, e i bassi del londinese Ben UFO. A chiudere, il menù di domenica prevede il live di Larry Heard aka Mr Fingers – gigante della house di Chicago più deep e sviaggiona – e, come a completare un’ideale “trilogia Detroit House” iniziata il primo anno con Theo Parrish e continuata lo scorso con Moodyman, col suo set acido e frontale Marcellus Pittman condurrà fino alla classica chiusura coi resident del Fat Fat Fat. Date un occhio anche ai nomi che si esibiranno nell’area più intima del giardino della Sgurgola, l’area “chill out”: quella in cui ci si dovrebbe stendere per un po’ di relax e dove invece ci si ritrova puntualmente a sudare sotto le stelle e la consolle attratti da groove grassi e massicci.

TIMETABLE

fat fat fat line up

Scritto da Emanuele Zagor Treppiedi