sab 16.11 2019

Pere Ubu

Dove

Auditorium Flog
Via M. Mercati 24/b, 50139 Firenze

Chi

  • Pere Ubu

Quando

sabato 16 novembre 2019
H 22:00

Quanto

€ 20/15 + d.p.

0:00
0:00
  • What I Heard on the Pop Radio

    Pere Ubu

  • 30 Seconds Over Tokyo

    Pere Ubu

  • On the Surface

    Pere Ubu

Courtesy of Spotify™

Una figura tozza a forma di pera, sboccata e dalla pancia insaziabile, ai limiti del surreale: l’uomo politico nella sua caricatura più realistica e meglio riuscita di sempre, l’emblema dei più bassi istinti umani. Il potere nelle sue espressioni ottuse e arroganti, marionette dai tratti deformi che se non facessero piangere potrebbero addirittura far ridere. Tra satira e cinismo Alfred Jarry aveva raccontato di corsi e ricorsi storici e previsto tutto l’imminente e imperituro declino del genere umano – e in particolare dei suoi poteri forti – oltre cento anni fa. Se il mitico “Ubu Roi” e la Patafisica del drammaturgo francese resta terribilmente ficcante rispetto all’attualità occidentale, pure la sua ideale colonna sonora “avant” continua a mantenere un’aderenza spaventosa con la contemporaneità. Ora che non c’è neanche più Mark E. Smith a tenergli testa, David Thomas resta una delle figure meno concilianti e più impudenti della musica degli ultimi 50 anni, e i suoi Pere Ubu ancora un concentrato di alienazone post-industriale, fallimenti esistenzali e rock cerebrale che non risente del passare del tempo.

Negli anni Thomas ha cambiato numerose line up e fattezze fisiche, ma i suoi Pere Ubu (una discografia copiosa, con l’ultimo capitolo intitolato “20 Years In A Montana Missile Silo”) restano quella creatura alienata tra avanguardia, garage, rumore e intellettualismi che 40 anni fa anticipava le inquietudini del post punk e oggi continua a portare sul palco un rollercoaster di disagio, urgenza e malessere post atomico che arriva dritto allo stomaco. Da sempre la loro musica manda il cervello in overload, qualcosa di molto vicino agli effetti della più potente delle droghe ma senza sgradevoli complicanze permanenti alla Syd Barrett. Vederli in azione dal vivo alza il QI a livelli da far sembrare Stephen Hawking un barbone. Se non lo avete fatto, siete ancora in tempo.

Scritto da Chiara Colli