Annullato

sab 14.12 2019 – lun 13.04 2020

I sei anni di Marcello Rumma. 1965-1970

Dove

Madre - Museo d'arte contemporanea DonnaRegina
Via L. Settembrini 79, 80138 Napoli

Quando

sabato 14 dicembre 2019 – lunedì 13 aprile 2020

Quanto

€ 8/4

Si può diventare dei riferimenti assoluti della storia dell’arte in soli sei anni? Collezionista, editore, imprenditore e animatore culturale, promotore di progetti espositivi insieme alla moglie Lia (che dopo la sua morte aprirà a Napoli una galleria, ma questa è un’altra storia), Marcello Rumma dal 1965 al 1970 ha dato vita ad alcune delle iniziative che hanno segnato la storia delle neo avanguardie e delle arti visive in generale nel secolo scorso. Fin troppo facile ricordare Arte Povera più Azioni Povere, a cura di Germano Celant, 1968, terzo e ultimo capitolo della Rassegna d’Arte Internazionale di Amalfi, spazio di ricerca dentro (e fuori) l’arsenale che ha portato in Campania una generazione di artisti e critici, iniziando a parlare di pittura e finendo per lanciare il più importante movimento artistico italiano del dopoguerra. Basta la foto con gli artisti Richard Long, Plinio Martelli, Emilio Prini e Jan Dibbets che giocano a calcio con le porte disegnate sui muri di Amalfi per capire l’eccezionalità di quell’evento, e in generale di una storia che attraversa le discipline, come testimonia anche l’attività di Rumma Editore. Oggi il Madre mette in mostra opere e documenti per ricostruire questa straordinaria parabola – a chiudere gli anni di direzione di Andrea Viliani, co-curatore insieme a Gabriele Guercio – e riportare giustamente i riflettori su una vicenda unica, che ha attraversato in maniera rapidissima il mondo dell’arte sul finire degli anni Sessanta lasciando però una traccia indelebile.

Scritto da Marco Scotti