sab 15.02 2020 – dom 19.04 2020

Douglas Kirkland | Freeze Frame

Dove

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani 7, 30174 Mestre

Quando

sabato 15 febbraio 2020 – domenica 19 aprile 2020
H 16:00 - 20:00

Quanto

free

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Perchè ci appassionano così tanto i volti, le imprese, i corpi e le storie degli attori di Hollywood? Quale collettiva perversione voyeuristica spinge intere masse ad inseguire i protagonisti dello star system? Uno spunto che potrebbe venire osservando gli scatti del leggendario fotografo canadese Douglas Kirkland, classe 1934, riguarda la loro assoluta perfezione iconografica e compositiva. Da sempre ci affidiamo ai simboli, ai totem, e diamo a qualcuno l’incarico di forgiarli con la massima forza espressiva. Ad altri spetta il compito di incarnarli direttamente, rappresentando così le nostre aspirazioni collettive di bellezza, successo, realizzazione. Ecco la scintillante golden age del cinema americano. Ritroviamo al Candiani, fino al 19 aprile, gli influencer ante-litteram che i nostri nonni e i nostri genitori andavano ritualmente a osannare al botteghino, per immergersi nella dolce vita, almeno qualche ora alla settimana. Possiamo anche noi tuffarci un po’ in quel rito collettivo. Marylin Monroe, Marcello Mastroianni, Robert Redford, Jack Nicholson e via col vento: belli, belli impossibili. Ma non è solo il merito di madre natura: attorno a queste personalità si muove un intero sistema che alimenta, rimodula, accentua, colora, racconta e promuove la loro già potente forza comunicativa. Kirkland è proprio uno di questi magistrali artefici del dietro le quinte. L’immagine trionfa e nella mostra promossa al Centro Culturale Candiani possiamo tornare un po’ alle origini di questo magnifico mondo patinato, quando si guardava, senza scrollare, senza kudos e senza troppe interazioni. Set emozionanti e una grana vintage che nessun filtro potrà mai eguagliare.

Lui chi è? Douglas Kirkland, a soli 24 anni, nel 1961 immortala Marilyn Monroe in un leggendario servizio fotografico che entrò a far parte della storia. Nato a Toronto nel 1934 ha iniziato come assistente del leggendario di Irving Penn, nel 1960 collabora con Look magazine e poco dopo entra ufficialmente a far parte del team della rivista. Ha documentato le scene di oltre 170 tra colossal e produzioni indipendenti, da Fahrenheit 451 (1966) al Grande Gatsby (2013).

La mostra intolata “Freeze Frame, 60 anni dietro le quinte del Cinema” si svolge nell’area espositiva del terzo piano al Centro Culturale Candiani, in collaborazione con Photo Op, e ospita una panoramica dagli anni ’60 al 2010, evidenziandone i momenti cruciali. A cura di Marta Cannoni, Livia Corbò e Elisabetta Da Lio Mostra realizzata con il supporto tecnico di Canon e Moab Paper.

 

Scritto da Naadir Sanudo

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