sab 29.02 2020

Markantonio + Paco Osuna

Dove

Duel Club
Via Antiniana 2/a, 80125 Pozzuoli

Chi

  • Markantonio
  • Paco Osuna

Quando

sabato 29 febbraio 2020
H 23:30

Quanto

€ 18

0:00
0:00
  • Octave Shift

    Markantonio

  • Assault

    Markantonio

  • Wavy Distance - Paco Osuna Remix

    Paco Osuna

  • Demurels - Paco Osuna Remix

    Paco Osuna

Courtesy of Spotify™

Mia nonna è da anni che assilla mia cugina chiedendole: “Gaia! Quand’è che mi porti a cena un bel marcantonio?”. Ovviamente lei gli risponde picche e che non è facile trovare il ragazzo giusto. “Nonna son tutti dei cretini”. Io assisto alla scena ridendo sotto i baffi, ma a mia volta vengo sottoposo a un lungo interrogatorio. Una volta fuori di casa, mi strascino a gattoni alla portiera dell’auto, le melanzane si sentono, e invito la cuggi a venire al Duel, che lì sicuro un Markantonio c’è.

Per convincerla gli racconto che alla fine degli anni 90 Marcantonio Picone girava con bella gente per Napoli e che potrebbe essere il suo tipo. Rino Cerrone, Joseph Capriati, Luigi Madonna e Davide Squillace sono solo alcuni dei suoi amici con cui frequentava l’Old River Park. La compagnia campana allora si divertiva con giochi semplici: mettere a tempo 4 vinili. Gaia inizia ad essere un po’ impressionata, ma gli rimane un dubbio: “Mark ora che musica suona?”. Io collego il telefono alle casse della macchina che iniziano a vibrare in 4/4. “Techno!”

Con lui, come ospite del primo appuntamento di questo nuovo format chiamato Casamia in cui Markantonio inviterà altri geni della consolle, un altro marcantanio: Paco Osuna, il producer catalano dello Studio 54 che dagli anni 80 cavalca l’onda della new wave e dell’acid house a palla.
Paco Osuna è cresciuto proprio all’interno di quel club catalano diretto dallo zio. Dopo qualche anno ha iniziato a controllare lui stesso i dancefloor spagnoli grazie al suo minimal sound. Ogni set non è mai uguale all’altro e ogni volta che è dietro la console ama sperimentare e sorprendere.

Scritto da Rocchino + Camilla Stefani