ven 10.07 2020

Ghost Horse

Dove

Teatro al Castello Tito Gobbi
Piazza Castello Ezzelini 1, 36061 Bassano del Grappa

Quando

venerdì 10 luglio 2020
H 21:00

Quanto

€ 10

Contatti

Sito web

Foto di Emanuele Meschini

I Perigeo, o gli Area, se fossero nati nel secondo decennio del nuovo millennio probabilmente avrebbero suonato così. Non è certo, ma dal mio punto di vista è molto probabile: con un approccio math, una cassa potente che strizza l’occhio alla musica elettronica, un intreccio di ottoni che da strumenti melodici si riscattano in dilatate e stratificate ambientazioni armoniche, con il virtuosismo sottomesso alla visione d’insieme, il rumore e il caos che si infilano nelle pieghe del suono, un tappeto ritmico che pulsa come il battito ancestrale di un rito pagano. L’unione fa la forza: mentre l’asfissia del mercato musicale costringe in molti alle esibizioni in duo, in trio, in solo, riducendo all’osso l’organico, qui, con i Ghost Horse (extended version degli Hobby Horse) ci troviamo davanti a un’anticiclica formazione a sei: Dan Kinzelman al sax tenore e al clarinetto basso,  Filippo Vignato al trombone, Glaudo Benedetti alla tuba ed euphonium, Gabrio Baldacci alla chitarra baritona, Joe Rehmer al basso e Stefano Tamborrino alla batteria. Il loro ascolto fa pensare agli Heliocentrics, ai Lounge Lizards (ma senza quella furia iconoclasta no wave), al minimalismo freddo e bianco dei The Necks che guida la rovente energia nera dei Sons Of Kemet: non siamo più negli anni ‘70, è bene dirlo, ma siamo in Italia, c’è voglia di stare assieme e c’è ancora la capacità di fare grande musica, tra free jazz, loop, echi africani. Trojan è un disco da consumare e il loro concerto è da non perdere.

Scritto da Fulvio J. Solinas