gio 03.09 2020 – dom 06.09 2020

Scenario Festival 2020

Dove

Bologna
Bologna

Quando

giovedì 03 settembre 2020 – domenica 06 settembre 2020

Quanto

gratis c. prenotazione

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Foto di Stefano Cantini

Scenario riparte con una nuova edizione del Festival dedicata all’infanzia: i progetti finalisti del Premio saranno presentati accanto agli spettacoli di artisti emersi dalle scorse edizioni, in un dialogo ideale che rappresenta il rapporto fra generazioni sul quale Scenario fonda il suo progetto.

Una festa della creatività giovanile che si svilupperà nel distretto dalla Manifattura delle Arti, grazie alla collaborazione degli enti che gravitano in quest’area, dove Scenario Festival organizzerà un cantiere diffuso della progettualità giovanile, fatto di spettacoli, laboratori e accompagnamento alla visione per i più piccoli.

Promosso da 34 strutture associate distribuite sul territorio nazionale e appartenenti all’ambito del teatro di innovazione, il Premio Scenario da più di trent’anni scommette sulla creatività giovanile, la va a scovare e la sostiene, spinge giovani artisti al di sotto dei 35 anni a mettersi insieme, a inventare progetti, a tradurre le proprie visioni in proposte sceniche, ad affrontare lo sguardo e il giudizio di altri artisti, operatori, critici, studiosi che in alcuni casi li premieranno, sempre costruiranno con loro un dialogo fecondo, fondato sull’attenzione reale e sulla complicità di chi, puntando sui giovani, scommette sul futuro del teatro (e non solo).

Nuovi linguaggi per i nuovi spettatori: giovedì 3 e venerdì 4 settembre la Finale del Premio Scenario infanzia, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, presenta 14 corti teatrali di quindici minuti in gara – i progetti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria vengono portati direttamente in Finale dato che la tappa di selezione prevista ad aprile è stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 – per aggiudicarsi il più prestigioso riconoscimento nazionale destinato al teatro per l’infanzia e la gioventù.

Utilizzando tecniche e linguaggi diversi, dai burattini ai pupazzi, dai libri animati al video-mapping e al cinema d’animazione, dal teatro d’attore ai teatri in miniatura, affrontando tematiche quali l’identità e la scoperta del sé (contro stereotipi, convenzioni e pregiudizi), la diversità e l’incontro con l’altro, le problematiche generazionali, il confronto fra generazioni ed eredità da raccogliere e interpretare, scenari globali e responsabilità individuali, i progetti finalisti cercano tutti, in maniera più o meno partecipata, l’incontro con i giovani spettatori, da interrogare e coinvolgere, in un confronto che intende rivolgersi anche gli spettatori adulti.

Accanto ai finalisti del Premio Scenario 2020, il Festival ospiterà negli spazi all’aperto del Giardino del Cavaticcio alcuni spettacoli di artisti emersi da oltre trent’anni di storia del Premio: Giuliano Scarpinato, Sotterraneo, Marta Cuscunà.

Ad aprire il Festival giovedi 3 settembre alle ore 21.00 sarà Marco Baliani con “Frollo” appuntamento imperdibile per spettatori di tutte le età che ha inaugurato la narrazione teatrale per l’infanzia e che non mancherà di suscitare la stessa immancabile magia.

Venerdì 4 settembre alle ore 21.00 Giuliano Scarpinato presenta “Fa’afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro”, con Michele Degirolamo, spettacolo vincitore Premio Scenario infanzia 2014 che racconta la storia di un bambino alla scoperta di sé e della sua identità di genere, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti per il coraggio con cui viene affrontato questo tema nei più piccoli.

Sabato 5 settembre alle ore 21.30 Sotterraneo presenta “La Repubblica dei bambini”, regia di Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri, Daniele Villa, con Daniele Buonaiuti e Chiara Renzi, compagnia segnalata del Premio Scenario 2005 che in questo spettacolo parte dalla scena teatrale come  piattaforma vuota su cui costruire una micronazione: servono delle leggi; servono dei luoghi; servono delle cose.

A conclusione del Festival domenica 6 settembre alle ore 21.30 Marta Cuscunà presenta “È bello vivere liberi!” uno spettacolo di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz N.81672, spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009.

Link prenotazioni spettacoli: https://www.associazionescenario.it/scenario-festival-2020-prenota-gli-spettacoli/

Programma completo sul sito www.associazionescenario.it

Scritto da L.R.