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gio 25.09 2025 – dom 28.09 2025

Ibrida Festival 2025

Dove

Forlì
Città di Forlì, Forlì

Quando

giovedì 25 settembre 2025 – domenica 28 settembre 2025

Contatti

Sito web

Albert Merino, Le Monde Sublunaire, 2022 - frame da video

Portare in Romagna le forme più radicali e autorevoli della ricerca artistica multidisciplinare: accade a Forlì, dal 25 al 28 settembre (con opening della mostra-prologo già il 1 settembre) grazie a Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali, la cui decima edizione ha per titolo -e dichiarazione d’intenti e di poetica- Moltitudine.

Tra i nomi in programma spicca quello dell’artista americano Gary Hill, Leone d’oro alla Biennale di Venezia e pioniere dell’arte intermediale, uno dei grandi Maestri della ricerca visuale che a Forlì sarà presente con un talk a ingresso libero e gratuito e l’installazione Self ( ), in prestito dalla Galleria Lia Rumma di Napoli per la mostra collettiva.

«Il titolo Moltitudine è un invito ad abbracciare la pluralità come valore e come forza creativa» spiegano i Direttori Artistici Francesca Leoni e Davide Mastrangelo di Vertov Project «Viviamo in un’epoca in cui identità, linguaggi e forme del visivo si moltiplicano, si sovrappongono e si stratificano. Moltitudine non è solo il tema, ma la forma stessa del Festival: un organismo vivo, composito, dove convivono l’intimità del gesto artistico e la potenza dell’esperienza condivisa».

Prologo lunedì 1 settembre con l’inaugurazione, negli spazi della Fondazione Dino Zoli di Forlì, della mostra collettiva intermediale Anatomie Digitali. L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 12 ottobre, presenta creazioni di Gary Hill, Robert Cahen, Elena Bellantoni, Regina José Galindo, Filippo Berta, Donato Piccolo, Sara Bonaventura e di molti altri protagonisti internazionali della videoarte, dell’animazione sperimentale e delle installazioni interattive.

Dal 25 al 28 settembre il Festival entrerà nel vivo alla Fabbrica delle Candele di Forlì con un fitto programma di workshop, performance, videoproiezioni, installazioni interattive, musica e live cinema.

Cinque premi, nazionali e internazionali (uno dei quali in collaborazione con la prestigiosa Fabrica di Treviso) verranno assegnati da una giuria composta da esperti di rilievo nel panorama della critica e della curatela contemporanea: Silvia Grandi (Università di Bologna / Videoart Yearbook), Lorenzo Balbi (Direttore MAMbo e Presidente AMACI) e Laura Leuzzi (Storica dell’arte e curatrice specializzata in media art).

Scritto da LR