Un incontro che nasce dalla volontà, condivisa da molt* amic*, di festeggiare il compleanno di Babe. Matteo “Babe” Ferrari (1974-2024) è stato dj nelle radio indipendenti bolognesi e studioso di musica, politica e territori urbani. Dopo un passato da ingegnere ha cambiato vita, laureandosi in geografia e iniziando un PhD in cultural studies alla George Mason University, negli Stati Uniti.
Ne parleranno:
Matteo Cortesi (traduttore della tesi di Babe in vista di quello che è diventato “Geniali dilettanti”)
Matteo Proto (relatore della tesi)
Claudia Attimonelli (relatrice della tesi e grande esperta di techno e mondi ad essa attigui)
Marco Philopat (editore di Agenxia X)
IL LIBRO
L’innegabile fascino del movimento squatter di Berlino ha infiammato per anni l’immaginario ribelle e trasmette ancora oggi la voglia di organizzare un’esperienza simile, persino nel nostro condominio.
Negli ultimi decenni del secolo scorso, Berlino ha conosciuto due grandi ondate di occupazioni che hanno permesso di fronteggiare l’emergenza abitativa e la necessità di creare spazi per una cultura alternativa. In quei luoghi liberati sono nate tra le più importanti avanguardie punk, post-punk, industrial e techno. A cavallo della caduta del muro, dagli squatter alla techno, arriva fino a noi il racconto di quei luoghi e di quelle persone che, grazie a uno straordinario clima di condivisione intersezionale, sono riuscite a rendere il terreno così fertile da generare una scena che non ha eguali al mondo. Un argomento fondamentale, eppure dimenticato, sul quale l’autore concentra il suo sguardo.
Geniali dilettanti è un viaggio nel conflitto tra chi ha contribuito a sviluppare la sfera della sperimentazione underground e chi ha innescato le dinamiche di gentrificazione che hanno cambiato il volto dei quartieri in cui un altro modo di vivere era stato possibile.
Tra i tanti intervistati: Christoph Fringeli (storico punk e fondatore della rivista “Datacide”), Steve Morell (squatter, dj e organizzatore di concerti) e Mark Harrison (Spiral Tribe).
Introduzione di Federico Caprari e interventi di Damiano Cason, Matteo Proto, Claudia Attimonelli e Massimo Zamboni.
Scritto da LR