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ven 02.10 2026

Blak Saagan

Dove

⟶ Tank Serbatoio Culturale
Via Emilio Zago 14, Bologna

Quando

venerdì 02 ottobre 2026
H 21:00

Quanto

€ 10 + arci

Venerdì 2 ottobre Blak Saagan arriva al TANK – Serbatoio Culturale di Bologna per presentare dal vivo “Un Sequestro Lungo 10.000 Anni”, il nuovo album pubblicato da Maple Death Records.

La serata si aprirà con il talk “Dalla Benzocrazia all’Iperstizione Gratuitista. Sul come si addormenta una società e se sia possibile svegliarla”, un incontro che prende le mosse dall’universo narrativo del disco per interrogare i dispositivi attraverso cui una società può essere resa docile e, al contrario, le possibilità di costruire nuovi immaginari collettivi.

Nel mondo distopico costruito da Blak Saagan, un regime disperde gas per assopire e controllare la popolazione. Da questa “Benzocrazia” il confronto si sposta sul Movimento Gratuitista, che si definisce apertamente una finzione costruita per diventare vera: un’iperstizione che utilizza l’immaginazione come strumento capace di produrre realtà.

Interverranno Jonathan di Maple Death Records, Emanuela, Andrea e Davide del Movimento Gratuitista e Blak Saagan. Al termine degli interventi il talk si aprirà al pubblico, lasciando spazio alla discussione collettiva.

A seguire, il live di Blak Saagan.

A cinque anni da Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo, Samuele Gottardello torna con il suo lavoro più personale e apertamente politico. “Un Sequestro Lungo 10.000 Anni” si sviluppa attraverso 108 minuti di musica e narrazione, dando forma a una città distopica attraversata da paranoia, controllo e repressione.

Synth cosmici, industrial, trance meditativa, suggestioni mediorientali ed echi della cultura rave anni Ottanta costruiscono un paesaggio sonoro nel quale si intrecciano riflessioni su patriarcato, monoteismo, colonialismo e capitalismo. Una distopia che, proprio attraverso la finzione, finisce per interrogare direttamente il presente.

Realizzato in collaborazione con l’illustratore iraniano Majid Bita, il progetto estende la narrazione oltre il suono, facendo dialogare musica e immagine all’interno di un unico universo visivo e concettuale.

Scritto da LR