Venerdì 16 arrivano da Washington D.C., i FLOWERS FOR THE DEAD, trio che rilegge il grunge anni ’90 attraverso una scrittura contemporanea, ipnotica e tagliente.
Dopo le distorsioni e i muri di suono di Magnolia (2024), la band apre un nuovo capitolo con First Place, EP pubblicato nell’agosto 2026. Quattro brani più scarni e intenzionali, in cui l’impatto lascia spazio anche al vuoto e le canzoni si muovono tra comunità, amicizia, amore, ego e mascolinità tossica, con sarcasmo e qualche spiraglio di speranza.
Registrato con Justin Pizzoferrato, già al lavoro con Dinosaur Jr., Kim Gordon e Thurston Moore, First Place mostra una band sempre meno interessata a definire il proprio suono e sempre più sicura della propria identità.
In apertura si esibiranno i The Peripheries, che portano la New Wave nel presente intrecciando melodie immediate, tensione sonora e sperimentazione.
Le canzoni di John Johnson incontrano synth, ritmi elettronici, basso e chitarre in un sound che attraversa post-punk, electro-dance, trip-hop e rumorismo, muovendosi tra pulsazioni scure e derive più abrasive.
Dopo l’album Mechanical Reproductions, l’EP A New Oblivion e i singoli Hic Sunt Leones, Westphalia e The Trial of John Africa, la band sta preparando il secondo album Dérives, in uscita a gennaio 2027.
Scritto da LR