sab 07.05 2016

AngelicA: France Jobin + James Hamilton + Carine Masutti

Dove

Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo
Via San Vitale 63, 40125 Bologna

Quando

sabato 07 maggio 2016
H 21:30

Quanto

€ 8/5

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Carine Masutti

Elettronica e sperimentazioni acusmatiche.

France Jobin è una compositrice, artista e curatrice residente a Montreal, il cui lavoro sonoro, qualificato come “sound-sculpture”, rivela un approccio minimalista a ambienti sonori complessi di intersezione tra analogico e digitale.
Le sue installazioni incorporano elementi sia musicali che visuali ispirati dall’architettura degli spazi fisici. Si può fare “esperienza” del suo lavoro in molti luoghi per la musica e in festival dedicati alle nuove tecnologie come Mutek, Flussi, FIMAV, SEND + RECEIVE, Club Transmediale, ISEA RUHR 2010, surface tension tour (Giappone).

James Hamilton lotta con suoni, musiche, immagini e idee astratte e non così astratte sin dal 1986. Tra le avventure più recenti: Preterite (con Genevieve Beaulieu, 2009-2013), la serie per chitarra solista Ghost Paths (dal 2012), The Keraunograph Ensemble e alcune apparizioni come ospite di Ingenting Kollektiva, Un Festin Sagital e John Duncan. Vive e lavora a The Pines Recording, Montreal, Canada.

Carine Masutti si è interessata sin da giovane a un ampio spettro di musiche, navigando tra diverse culture. Ha studiato arte a Parigi, per poi ritornare seriamente alla musica in seguito, studiando musica classica e pianoforte.
Durante un periodo di malattia, in cerca di distrazioni, esplorò la possibilità di creare suoni con il computer. In seguito sviluppò una tecnica e un vocabolario, modellando i propri strumenti virtuali ed elaboratori di suoni e arricchendo le sue modalità espressive con tutto ciò che aveva imparato e sperimentato in precedenza.
Nel suo studio improvvisamente un suono diventa vivo e significativo, un’entità indipendente che rappresenta un personaggio di una storia nuova.
Le idee contenute nel suo lavoro spesso affrontano la natura delle creature viventi e l’origine delle cose. Lo stile, descritto come libero, preciso, colorato, intimo, a volte oscuro e a volte ingenuo, sfugge a ogni classificazione.
Le sue prime composizioni sono state pubblicate nel 2008 sotto il nome di Temporary Item.s, le più recenti sotto il suo nome, nel 2014.

Scritto da Salvatore Papa