mar 30.08 2016

Kikagaku Moyo

Dove

Hana Bi
Viale della Pace 452g, 48122 Ravenna

Quando

martedì 30 agosto 2016
H 21:00

Quanto

free

«Il futuro della psichedelia è a Oriente». Sembra una frase divinatoria stile biscotto della fortuna, e invece la pronunciava qualche anno fa Alex Maas dei Black Angels, cultore neanche troppo insospettabile della musica tradizionale del triangolo fra Vietnam, Indonesia e Filippine. Se mettere ordine nelle produzioni musicali attuali di culture millenarie e selvagge come quelle appena citate sembra impresa (ancora) impossibile, nel più metodico e operoso Giappone c’è già almeno una label divenuta riferimento per la scena underground psichedelica locale: si chiama Guruguru Brain, non ha neppure due anni di vita, ma con un manipolo di sue band sarà al Liverpool International Festival of Psychedelia (taaac) a portare testimonianza dei suoni lisergici contemporanei di matrice nipponica. Tra questi, che possiamo considerare i nipotini dei seminali Acid Mothers Temple, ci sono anche i Kikagaku Moyo, quintetto di freak che unisce la musica classica indiana, sitar incluso, ad atmosfere folk e ritmi (kraut)rock degli anni 70, scompigliandone il flusso sonoro con quella tipica attitudine improvvisativa a cui generazioni di band giappe ci hanno abituati – a prescindere dal genere suonato. Presentano il loro terzo album House in the Tall Grass e non è da escludere che la profezia si trasformi in déjà-vu.

Scritto da Mary Anne