gio 15.09 2016 – dom 08.01 2017

Robert Rive. Photographie d'Italie

Dove

Foro Boario
Via Bono da Nonantola 2, Modena

Quando

giovedì 15 settembre 2016 – domenica 08 gennaio 2017

Quanto

free

Sono passati più di cento anni dall’apertura della prima libreria Hoepli a Milano, dalla costruzione della stazione di Porta Principe a Genova e dalla Napoli del Regno delle Due Sicilie. Cambiamenti urbani e sociali documentati dalla fotografia di Robert Rive, tedesco trasferitosi a Napoli nel 1890, del quale la Fondazione Fotografia Modena presenta la prima mostra monografica in Italia.
Considerato fra i più importanti fotografi di paesaggio di fine Ottocento, Rive ha realizzato campagne fotografiche nelle località turistiche più visitate coprendo tutta l’Italia, dai laghi lombardi alla Sicilia.
Attraverso opere provenienti da album originali realizzati nell’atelier di Napoli tra il 1890 e il 1895, conservati oggi negli archivi storici della Fondazione, la mostra curata da Chiara Dall’Olio contribuisce ad aggiungere un capitolo importante nella storia della fotografia in Italia e svela il lavoro ancora poco conosciuto di un maestro del vedutismo.
Tra le chicche: un album inedito di grandi dimensioni intitolato “Photographies d’Italie par R. Rive, Naples” contenente 147 vedute all’albumina delle località frequentate dai turisti del Grand Tour, un secondo album di 49 fotografie dedicate alla città partenopea, “Souvenir de Naples”, – presentato sia in formato originale che in versione digitale – e alcune bellissimi scatti di Roma.
I lavori di Rive saranno accompagnati, sempre al Foro Boario, da Lying in Between-Grecia, esito della prima missione fotografica della Fondazione Fotografia Modena all’estero: sette fotografi italiani (Antonio Biasucci, Antonio Fortugno, Angelo Iannone, Filippo Luini, Francesco Mammarella, Simone Mizzotti, Francesco Radino) e nove destinazioni differenti nel territorio greco con il comune obiettivo di documentare le condizioni di vita nel paese nel pieno dell’emergenza umanitaria e all’indomani della crisi economica.

Scritto da Guendalina Piselli