ven 27.01 2017 – dom 29.01 2017

Jonathan Burrows/Matteo Fargion & guests: Hysterical Furniture

Dove

Circolo Ufficiali
Via Marsala 12, Bologna

Quando

venerdì 27 gennaio 2017 – domenica 29 gennaio 2017

Quanto

€ 12 (30 tutti)

Organizzatore

Xing e Arena del Sole

Jonthan Burrows è danzatore e coreografo inglese, tra i più riconosciuti a livello internazionale. Matteo Fargion un compositore di origini italiane con un forte interesse nella coreografia e nella composizione per la danza. Insieme formano un duo attivo dal 1998, a partire dalla passione comune per la musica classica e dal rapporto tra gesto, ritmo, suono, parola e le loro composizioni. I loro lavori (la trilogia Both Sitting Duet, The Quiet Dance, Speaking Dance del 2002-2006, Body Not Fit For Purpose, commissionato dalla Biennale Danza di Venezia nel 2014, 52 Portraits, progetto digitale del 2016) hanno fatto il giro del mondo, passando più volte anche dall’Italia – la Biennale per l’appunto, Vie Festival, ecc. Perfomance a due nelle quali la voce e la parola si traducono in ritmo puro, così come l’azione e il gesto si inseriscono in una costruzione fatta di ripetizioni e interruzioni, innestando, con humor e ironia, una quantità anarchica di materiali visivi e sonori su delle partiture formali rigorose. In occasione di Arte Fiera, Xing ed ERT portano il progetto speciale Hysterical Forniture, una “retrospettiva al futuro” della durata di tre giorni (il 27, 28 e 29 gennaio), in cui i due artisti riattraverseranno alcuni dei propri lavori recenti e passati, ad esempio Show And Tell, Speaking Dance, Body Not Fit For Purpose, e l’installazione del progetto video 52 Portraits. La cifra leggera, ironica, dialogica nei confronti del pubblico, ma estremamente sofisticata nelle partiture e nelle tematiche del duo, si intersecherà con gli ambienti sontuosi del Circolo Ufficiali di Bologna, in via Marsala 12, come a riarredarne i saloni con un senso caotico ma strutturalmente organizzato, anarchico ma dalla forma rigorosa. Un “mobilio isterico” in cui prenderanno parola alcuni artisti ospiti, aprendo la retrospettiva all’incontro tra pratiche artistiche e correnti di pensiero diverse: Eleanor Sikorski e Flora Wellesley Wesley con il duo Eleanor And Flora Music in una reinterpretazione di Both Sitting Duet; la pianista Francesca Fargion, figlia di Matteo, con Piano Sonata Number One di Chris Newman; l’artista norvegese Mette Edvardsen, che eseguirà il proprio autoritratto contenuto in 52 Portraits. La terza giornata sarà poi dedicata a Return Of The Salon dove nell’ufficialità della location sarà allestito uno spazio di incontro informale, con tanto di dolci e liquori, che vedrà ospiti gli italiani Kinkaleri e Tempo Reale, e alla serie di 52 Portraits sarà aggiunto uno speciale 53° ritratto, quello del barman del Circolo Ufficiali.

Programma

venerdì 27 gennaio

h 19.30 (durata 3 ore circa) Jonathan Burrows/Matteo Fargion – Show And Tell Jonathan Burrows/Matteo Fargion – Body Not Fit For Purpose Jonathan Burrows/Matteo Fargion/Hugo Glendinning – 52 Portraits

sabato 28 gennaio 2017

h 19.30 (durata 3 ore circa) Jonathan Burrows/Matteo Fargion & Eleanor Sikorski/Flora Wellesley Wesley – Eleanor And Flora Music Jonathan Burrows/Matteo Fargion – Speaking Dance Jonathan Burrows/Matteo Fargion & Mette Edvardsen – Mette Edvardsen Live Portrait Jonathan Burrows/Matteo Fargion/Hugo Glendinning – 52 Portraits

domenica 29 gennaio 2017
h 16.00 (durata 3 ore circa) Return Of The Salon: Jonathan Burrows/Matteo Fargion – The Cow Piece Chris Newman – Piano Sonata – played by Francesca Fargion Kinkaleri/Tempo Reale – Unofficial Real Good Time Jonathan Burrows/Matteo Fargion/Hugo Glendinning – 52 Portraits

Scritto da Lorenza Accardo