dom 19.03 2017

Rome

Dove

Blah Blah
Via Po 21, 10124 Torino

Quando

domenica 19 marzo 2017
H 22:00

Quanto

€ 7

Voce baritonale, indole schiva, andamento marziale e ieratico, controversa fascinazione per i feticci storici. C’era da aspettarsi che Jerome Reuter venisse considerato, in maniera un po’ troppo sbrigativa, un adepto di quel filone neo-folk dai toni apocalittici inaugurato da Douglas Pearce coi suoi Death In June, mettendo in secondo piano l’invidiabile afflato poetico che consente di accostarlo a cantautori come Brel e Cohen ma anche al Blixa Bargeld meno istrionico e più introverso. Non è un caso che i tre numi tutelari in questione siano di nazionalità diverse, considerando lo spiccato interesse di JeROME – che viene da una sorta di non-luogo come il Lussemburgo – per la geo-politica del Novecento. Come il “Celine In Jerusalem” protagonista della ballata tratta dal suo ultimo disco The Hyperion Machine (uscito su Trisol nell’estate 2016), Reuter continua ad aggirarsi tra le macerie del Secolo Breve, componendo la sua Spoon River fatta di anarchici e sconfitti, reduci e dissidenti, rassegnazione e resistenza. E ora, con un suono più aperto a contaminazioni “wave” frutto della collaborazione con con l’artista svedese Joakim Thåström e con diversi diamanti grezzi passati in sordina in questi anni, torna in Italia: a ricordarci l’orrore di una guerra (interiore) che non è mai finita.

Scritto da Lorenzo Giannetti