sab 13.05 2017

I piedi sulla città! Un sortilegio di passi contro la Bologna distopica

Dove

Bologna
Bologna

Quando

sabato 13 maggio 2017
H 10:00

Quanto

free

Contatti

Sito web

La passeggiata organizzata da Wu Ming attraverso alcuni luoghi della “Bologna distopica immaginata dal Comune” per evocare “le forze resistenti della città, unendole in un abbraccio di passi (Zamboni 36, Vag 61, San Donnino No Passante, Crash, XM24)”.

Il percorso di 18 km toccherà i seguenti luoghi: via Zamboni 36, giardino L.Giusti, murale per Ilio Barontini, Vag 61 (h 10:45 circa), Progetto Scandellara, Condomini Ferrovieri via della Campagna, San Donnino e “Parco Agricolo” del Passante, Arboreto Pilastro, Centro commerciale Pilastro, Meraville, CAAB/F.i.co. (h 12:15 circa), San Nicolò di Villola, Savena abbandonato, Parco Nord, Cantiere Passante/Revamping Fiera, Quartiere Dozza, Ponte Ciclopedonale su A13, Edifici da demolire per Passante,CRASH, Canale Navile, Polo Università CNR di via Gobetti, Trilogia Navile.

PROGRAMMA:

ore 10 partenza da piazza Verdi
ore 13:30 pranzo al sacco nei prati che Autostrade vuole usare come cantiere per il Passante
ore 18 arrivo a Xm24 durante il festival Olè con cena Eat the rich

Dal blog www.wumingfoundation.com:

Dopo le quasi 2000 firme raccolte dal documento «Difendere XM24 per tornare a respirare», questa passeggiata apotropaica ribadisce la necessità di opporsi a un progetto complessivo, che non riguarda solo un centro sociale, un quartiere popolare o un campo di periferia. Occorre tracciare un limite alla speculazione e l’unico modo per farlo è disegnarlo con i corpi, con i piedi, abitando il territorio e imparando a conoscerlo.

Finché ti dicono che Autostrade per l’Italia e Fiera hanno messo gli occhi su un prato incolto da 11 ettari, puoi prendere nota dell’informazione, ma il senso di quel prato ti sfugge. Se invece ci arrivi dopo una mattinata di cammino, già un po’ stanco, e ti siedi sull’erba a mangiare e chiacchierare, forse domani, quando leggerai che lo vogliono seppellire sotto un cantiere o una colata di cemento, ti verrà in mente di quale prato si tratta e vorrai conoscere il motivo del suo destino, per immaginarne uno diverso.

Scritto da Salvatore Papa