gio 01.06 2017 – sab 29.07 2017

Tinto Brass negli scatti di Gianfranco Salis

Dove

Ono Arte Contemporanea
Via Urbana 6/cd, 40123 Bologna

Quando

giovedì 01 giugno 2017 – sabato 29 luglio 2017

Quanto

free

Foto di ARCHIVIO TINTO BRASS / FOTO Gianfranco Salis

Nella videocassetta de I Tre Moschetteri ho ancora registrato Così fan tutte, ne La spada nella roccia c’è invece Paprika. Se Walt Disney mi aiutò ad essere bambino, Tinto Brass mi trasformò in un adolescente sporcaccione. Un passaggio brusco nella pubertà, avviato a casa di un amico di catechismo che aveva scoperto nella libreria di suo padre quel gran film con Claudia Koll. Il pelo prese in un pochi minuti un significato del tutto nuovo, le chiappe diventarono la vera porta per il paradiso e le poppe una dolce anticamera del peccato. Nessuno me ne aveva parlato prima, nessuno lo avrebbe mai fatto meglio poi. Un cinema che educa così tanto non può che essere un grande cinema, e Tinto un vero Maestro capace di trasformare l’infatuazione per la Nouvelle Vague francese in un elogio del culo, “specchio dell’anima” come sosteneva nel suo celebre libello edito per Tullio Pironti. E di belle “anime” ce ne ha mostrate tante: la già citata Claudia Koll, Stefania Sandrelli ne La Chiave (“il culo più espressivo della mia carriera”), Serena Grandi in Miranda (“La dea Tellus”), Debora Caprioglio in Paprika (“con lei nel set era un’erezione e dunque una festa permanente”), Anna Galiena in Senso ’45 ecc. Tutta forma che primeggiava sul contenuto, espressa magnificamente anche grazie al fotografo Gianfranco Salis che lo accompagnò sulla scena da Action (1979) all’ultimo Hotel Courbet (2009).

La mostra Tinto Brass negli scatti di Gianfranco Salis vuole raccontare questo periodo attraverso le immagini realizzate sul set, frammenti in grado di rappresentare una filosofia dell’erotismo dall’inconfondibile cifra stilistica. “Erotismo che – scriveva – significa anteporre la contemplazione all’azione, la bellezza al piacere, le mistificazioni dell’anima alla verità animale, che apre il cammino al godimento e ci porta perfino alla santità”.

JOE TEUFEL

Cosin fan tutte piccola

fermo posta 798

Francesca Dellera Capriccio

senso 45 3405

Scritto da Salvatore Papa