sab 07.10 2017

Fujifilm X-VISION Tour 2017

Dove

MAST.
Via Speranza 40/42, Bologna

Quando

sabato 07 ottobre 2017
H 09:30 - 21:00

Quanto

gratis su registrazione

Contatti

Sito web

Paolo Siccardi. “Ucraina. Donbass, una terra al confine dove la pace non arriva.

Foto di Paolo Siccardi

Se c’è una domanda che da sempre “tormenta” l’umanità è questa: “Cos’è la fotografia?”.
Ferdinando Scianna, col suo accento siciliano direbbe “Scrittura di luce o scrittura con la luce, forse entrambe le interpretazioni sono valide, però se tu pensi che sia scrittura di luce, allora pensi che sia il mondo con la penna di luce che scrive sé stesso, se invece pensi che sia scrittura con la luce, tu sei lo scrittore”. Umberto Eco invece, disse che la fotografia non era solo una forma di segno, bensì una materia dell’espressione. Mia zia invece mi ha sempre detto che la fotografia era una gran perdita di tempo. Cos’è quindi la fotografia? Se lo chiede anche Fujifilm, che da giugno (e fine a novembre) sta girando l’Italia riproponendo il quesito irrisolto, coinvolgendo pubblico e grandi autori. Fujifilm X-Vision Tour 2017, questo è il nome del “Giro d’Italia” fotografico partito da Milano il 24 giugno e che farà tappa a Bologna il 7 ottobre, a Palermo il 14 ottobre, a Bari il 28 ottobre e si concluderà a Roma l’11 novembre. Cinque appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico, dove tra mostre, seminari e workshop, si spazia dal reportage alla street, passando per il paesaggio e per lo sport, senza comunque tralasciare gli approfondimenti sulle ultime frontiere del video e della fotografia. Quattro sono i progetti autoriali in mostra: “Frammenti”, un contributo tra arte e fotografia del progetto GFX di Sara Lando, il lavoro di reportage, vincitore del World Press Photo 2017, di Francesco Comello “L’Isola della salvezza”, quello di Paolo Siccardi “Ucraina. Donbass, una terra al confine dove la pace non arriva” (vedi foto di copertina) e quello di Roberto Travan, “Nagorno-Karabakh, la pace può attendere”.
“Tormentiamoci” serenamente.

Scritto da Alessandro Morana