Un fossile medievale in un grazioso centro di provincia, un segno del passato lontanissimo. Storie di alabarde, feroci condottieri, guerre, dominazioni e oblio: la Rocca dei Tempesta è un “cortiletto” circondato da possenti e post-epiche mura medievali, con immancabile fossato annesso. Quella che oggi ospita varie manifestazioni cittadine è il residuo di un’imponente fortificazione eretta dal 1245 dal conquistatore Ezzelino III da Romano, detto il terribile, durante il dominio dei Tempesta. Poi arrivarono i veneziani e conquistarono il castello, nel 1378 arrivarono i Carraresi, signori di Padova, poi di nuovo i veneziani della serenissima. Dall’Ottocento la Rocca, progressivamente degradata iniziò ad essere adibita a cimitero, fino al restauro degli anni ’80. E noi qui, quando capita, andiamo a vederci i concertini.
Rocca dei Tempesta
Alternative in zona
Piazza Giacomo del Maistro
Piazzetta Giacomo dal Maistro, 30033 Noale
Salzano
Via Roma 166, 30030 Salzano
Villa Farsetti
Via Roma 1, 30036 Santa Maria di Sala
Soloqui
via Fontane 5, 31059 Zero Branco
Rotonda di Badoere
Piazza Indipendenza 1, 31050 Morgano
Villa Guidini
via Guidini, 52 52, 31059 Zero Branco
Bere e mangiare in zona
Lighthouse Pub
Via Noalese Sud 2, 30033 Noale
La Gineria
Via Luxore 1, 30036 Santa Maria di Sala
Altroquando
Via Corniani 32, 31059 Zero Branco
Osteria dai Kankari
Via Fossa Donne 93, 30034 Marano di Mira
Osteria La Pergola
via Fiume 42, 30171 Mestre
Grand Central Mestre
Piazzetta Monsignor Giuseppe Olivotti, 30171 Mestre
Leggi anche
Lontananze Elettroniche
L'edizione 2026 di Milano Musica dagli occhi di chi l'ha vissuta.
Festival di Film di Villa Medici: sei proiezioni da non perdere
Zero vi consiglia i film da segnare in agenda per l'edizione 2026 della rassegna promossa dall'Accademia di Francia a Roma.
SI Fest 2026: a Savignano sul Rubicone la fotografia che resiste alle fratture del presente
Dall’11 al 13 settembre (e nei due weekend successivi) torna a Savignano sul Rubicone il festival internazionale di fotografia, giunto alla 35ª edizione.
Il giardino dell'artista Alexandra Pirici sull’Appennino bolognese diventa spazio per l’arte contemporanea
Dal 29 agosto al 6 settembre, a Tolè, lo studio-residenza dell'artista rumena apre al pubblico con una mostra performativa che mette in dialogo opere, performance e forme di vita del giardino.