Conestoga

Zero qui: arriva cavalcando un purosangue

Contatti

Conestoga Via Bacchiglione, 17
Mestre

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 08–14:30 , 17–02
  • mercoledi 08–14:30 , 17–02
  • giovedi 08–14:30 , 17–02
  • venerdi 08–14:30 , 17–02
  • sabato 08–14:30 , 17–02
  • domenica 08–14:30 , 17–02

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Scritto da Fulvio J. Solinas il 18 dicembre 2019

La vita è un far west e il modo migliore per attraversarla è stare uniti, affrontando il viaggio allegramente sulla stessa carovana, confortati da un buon boccale di birra, vino sincero, sfamati da un oste che sappia il fatto suo, in mezzo a gente con storie da raccontare. Qui troverete sempre queste certezze. Colloquialmente “da Berto”, anticamente “da Florio”, ufficialmente “al Conestoga”: ci sono tanti modi per chiamare questo locale, dipende dall’anzianità anagrafica dei frequentatori. Il vero nome, scelto 18 anni fa dal titolare Alberto Cazzador, fondatore anche della Cooperativa Controvento, richiama le spedizioni dei pionieri americani dalla Pennsylvania verso il servaggio ovest, alla fine del ‘700.

E allora brindiamo tra staccionate in legno, panche, messaggi lasciati dai viandanti che ci hanno preceduto, cicchettiamo di fronte a un bancone che sembra quello di una baita, con le mensole assortite di ogni leccornia. È un locale vissuto il Conestoga, autenticamente popolare, spunta tra i palazzoni come un’oasi, nella zona animata e verace del parco Bissuola. È aperto dalla mattina e si lascia attraversare da lavoratori, bohemien, punk, filosofi. Ci sono i giornali, ci sono dei cessi rosso fuoco (che se quei muri potessero parlare…), ci sono le icone della sinistra storica, operaia, rivoluzionaria, foto di capi indiani e poeti della beat generation, ci sono birre buone di ogni tipo, concertini, panini super ad un prezzo onesto, cicheti della madonna per la vostra chimica, vini naturali, concerti folk, sorrisi, discussioni e un bel plateatico con vista palazzoni. Da qui sono partiti i tour europei di tanti gruppi dell’underground mestrino e spedizioni alla conquista delle montagne. Infiammate jam session e molto altro: non puoi spiegare vent’anni di storia in poche righe, se la vostra casa è il viaggio questo è il posto, punto.