Il Cellar Theory nasce a Napoli nel 2007, in una cantina di Via Bonito, al Vomero. All’inizio si tratta solo di una serie di sale prove e di registrazione, e molti musicisti e band partenopee lo scelgono per dare origine e forma ai propri progetti. Il Cellar diventa così luogo di aggregazione e di confronto per chi fa musica a Napoli. Quando nel 2008 una band chiede ospitalità per un live, il successo di pubblico è tale che il Cellar, da sala prove, diventa anche live club. In questa nuova veste, il Cellar non perde la sua identità di crocevia del meglio della musica napoletana, ospitando sia progetti locali che provenienti da fuori città, ma sempre nello spirito di proporre qualcosa di nuovo e di diverso rispetto al panorama “mainstream” e di puro intrattenimento del resto di Napoli.

Contatti
Cellar Theory
Vico Acitillo, 58
Napoli
Alternative in zona
Hades
Via Vincenzo Gemito 20, 80127 Napoli
Koesis
Via L. Sanfelice 2, 80026 Casoria
New Around Midnight
Via G. Bonito 32/a, 80100 Napoli
GoodFellas
via Raffaele Morghen 34, 80126 Napoli
Shine
Via San Domenico 154, 80126 Napoli
Auditorium Salvo D'Acquisto
Via Morghen 58, 80127 Napoli
Bere e mangiare in zona
Casa Alfonso
Via aniello falcone 326/328, 80127 Napoli
Made cocktail bar
Via Aniello Falcone 346, 80127 Napoli

Riot - Laundry Bar & Clothes
Via Kerbaker 19, Napoli
Riot Laundry Bar
Via Kerbaker 19, Napoli

Archivio Storico
via Alessandro Scarlatti 30, Napoli
Wood Bar
Via Crispi, 134 134, 80122 Napoli

Leggi anche
I 600 editori di Publisher for Palestine contro la Bologna Children's Book Fair
«È rimasta costantemente in silenzio riguardo al genocidio dei bambini in corso».
L'ex Atlantide diventa la Casa dell'Architettura. Le attiviste: «che genere di città stiamo costruendo?»
Ad annunciarlo è stato oggi l'assessore all'Urbanistica Raffaele Laudani insieme al presidente dell'Ordine degli architetti di Bologna Marco Filippucci.
L’ex edicola di piazza Bernardi che è diventata un chiosco sociale
Un presidio di pubblica utilità e luogo d'incontro, con attività di cura, di cultura, di intrattenimento, di apprendimento, di informazione, di fruizione del territorio.
Il restauro che esalta le rovine dell’ex chiesa di San Barbaziano
In attesa dell'apertura, l'intervento dello Studio Poggioli restituisce alla città l'architettura dell'edificio senza mascherarne il vissuto.