Locanda Pomarancio

Zero qui: Va nel "Profondo".

Categorie Ristoranti

Foto di Camilla Sacerdoti

Contatti

Locanda Pomarancio Via Roma , 47
Mondaino

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi chiuso
  • mercoledi 19:30–22
  • giovedi 19:30–22
  • venerdi 19:30–22
  • sabato 19:30–22
  • domenica 19:30–22

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

La Locanda Pomarancio si trova in uno di quei borghi che ci fanno sentire così felici di essere italiani. Tra le campagne e le colline romagnole nel borgo medievale di Mondaino, sorge questo B&B con cucina gestito da due giovani fratelli bolognesi. Costanza vi accoglie, è la locandiera perfetta, mentre in cucina il fratello Niccolò gioca con i piatti della tradizione e i prodotti del territorio in maniera creativa e innovativa (grazie anche ai suoi passaggi in cucine come quelle di Daniel Canzian ed Eugenio Roncoroni a Milano). La Locanda Pomarancio è uno di quei posti che gli inglesi ci invidiano, gli americani sognano e che noi troppo spesso dimentichiamo. L’ambiente è fedele e rispetta l’architettura del luogo: pareti in pietra, pavimenti in cotto, arredi originali in stile contadino, per un’intervento di ristrutturazione che non stravolge lo spirito del luogo. Qui tutto è fatto in casa. Se siete ospiti della locanda a colazione vi aspettano marmellate, dolci (anche senza glutine e vegan), pane tutto fatto in casa. Le farine e il miele provengono da produttori locali e le verdure dall’orto dietro la Locanda. Inutile ribadire concetti tanto stuprati come stagionalità e km zero. A cena – solo su prenotazione – si predilige il pesce dell’Adriatico (scordatevi tonno e salmone), varietà di selvaggina e cacciagione come la beccaccia e il capriolo, formaggi e in autunno tartufi e funghi.

Profondo
Profondo

L’ultima volta Nicolò mi ha fatto provare Profondo: un souffle al formaggio di fossa, mousse al sedano rapa, carpaccio di topinambur e zenzero. Tutti ingredienti che nascono nel sottosuolo, come tuberi e il famoso formaggio. Durante l’estate passate qui durante il Palio del Daino, rievocazione medievale nel centro storico e fermatevi da Costanza e Niccolò. Non tornerete più indietro.

Martina Di Iorio