A Bologna una grande mostra su Chagall

Scritto da Daniela Scotto il 18 aprile 2019

Fu amico di Modigliani e di Soutine, ma il suo universo fiabesco non poteva condividerne il senso di decadenza. Dialogò a distanza col Cubismo, ma ne snobbava certe questioni “temporali”. Fu corteggiato dagli espressionisti, Breton provò a trascinarlo tra i suoi amici surrealisti, ma al pittore venuto da Vitebsk (Russia) interessava la vita vera, quella che frammentiamo nei ricordi, che costruiamo nei nostri sogni ad occhi aperti. Per questo, quando siamo davanti alle sue spose fluttuanti, alle sue mucche nella notte, ai paesaggi e alle case dai mille colori, ci sentiamo liberi, anche se è tutto al contrario, tutto sottosopra.

Chagall arriva dal 20 settembre a Bologna, a Palazzo Albergati, con la mostra di Arthemisia, Sogno d’Amore. Circa 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni che raccontano la vita, l’opera e il sentimento per la sua sempre amatissima moglie Bella. Opere che riproducono un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.