A Villa Spada una rassegna gratuita con alcune delle migliori performer italiane

Dal 9 al 13 luglio cinque serate con Barokthegreat, Cristina Rizzo, Simona Bertozzi, Silvia Gribaudi, Chiara Frigo

Foto di Thibault Gregoire

Scritto da Ufficio stampa il 7 luglio 2017
Aggiornato il 21 luglio 2017

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Un qualcosa in un Giorno d’estate…
, è l’incipit di una celebre poesia di Emily Dickinson, ma è anche il titolo scelto per la rassegna di danza e letteratura che l’Associazione Culturale Danza Urbana curerà nella splendida cornice del Parco di Villa Spada per Best – La cultura si fa spazio, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna, in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei e l’Istituzione Biblioteche di Bologna.
Da domenica 9 a giovedì 13 luglio dalle ore 19:00 si potrà godere di brevi spettacoli di danza e dell’ascolto di letture di opere letterarie, immersi nel verde e nella bellezza del paesaggio, un piacevole ristoro dalla canicola estiva.
Tutti gli eventi sono tutti gratuiti e a ingresso libero.

Una rassegna al femminile all’interno della quale nell’arco di cinque giornate verranno proposte cinque brevi opere coreografiche di altrettante artiste fra le più significative della scena italiana.

Le brevi creazioni saranno proposte nel tardo pomeriggio su un’apposita pedana nell’area antistante Villa Spada, o riallestite in site-specific negli spazi del parco. Gli spettacoli proposti saranno tutti liberamente ispirati a opere letterarie, di cui verrà data lettura di brani scelti (o altre forme di restituzione) contestualmente alle rappresentazioni di danza, o subito dopo. La rassegna, oltre a porre in relazione la danza – l’arte più corporea – con la letteratura e la poesia, si propone di entrare strettamente in dialogo con un luogo particolare qual è il Parco di Villa Spada, contraddistinto dal verde lussureggiante della prima collina bolognese, dal giardino all’italiana, dalla presenza della biblioteca di quartiere, del Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi” e del monumento alle donne partigiane.

Chiara Frigo
Chiara Frigo

La rassegna si apre domenica 9 luglio (ore 19:00) con lo spettacolo Campo Base di Chiara Frigo, danzatrice e performer attiva sia in Italia che in Europa. Campo Base rappresenta per Frigo un rituale: da un lato il suo ritorno in scena alla ricerca di un movimento sempre nuovo da esplorare, dall’altro il desiderio di chiudere una stagione, anche artistica.
Dopo essersi dedicata ultimamente a delle creazioni di gruppo, Frigo, torna qui da sola, indagando gli opposti che la montagna le suggerisce: la cima aerea e la base terrena.
Una montagna, archetipo universale del sacro. Dalle più arcaiche tradizioni sciamaniche rappresenta l’asse che determina le direzioni dello spazio organizzato e collega i tre mondi: divino, umano e infero. La scalata verso la vetta rappresenta il cuore di ogni impresa, e la congiunzione tra la base e la vetta è la chiusura di un cerchio. In ogni scalata c’è un tempo nell’accampamento, per godere di ciò che c’è stato prima e per raccogliere le forze per il dopo.

Barokthegreat
Barokthegreat

Lunedì 10 luglio è la volta di Barokthegreat con RP BOO “Classics Vol.1” di  Sonia Brunelli e Leila Gharib, in tandem tra partitura coreografica e musicale (ore 19:00). Brunelli, con la sua cifra gestuale potente e ancestrale, tra movimento atletico e forma artistica, da anni si interroga sulla creazione di una danza libera da sovrastrutture e capace di sospendere il gesto nel tempo.

La sagra della primavera Paura e delirio a Las Vegas di Cristina Kristal Rizzo sarà presentata per la prima volta in uno spazio all’aperto martedì 11 luglio. Nella sua personalissima e sorprendente re-interpretazione del capolavoro, Rizzo, ha scelto di approfondire e toccare l’aspetto immaginifico della famosa partitura musicale, grazie anche a uno spiazzamento percettivo tra il visivo e il sonoro. La pièce, in forma di solo, si articola attraverso una sorprendente e intensa coreografia che amplifica la congiunzione inattesa tra suono, estensioni dinamiche e oscillazioni del senso, sfidando così l’abituale suggestione passiva dello spettatore. La domanda è: di quale visione è fatto il suono che ascoltiamo, di quali suoni è costituita la nostra visione?

Artista di casa a Bologna, Simona Bertozzi porterà a Villa Spada We two-how long we were fool’d | azioni per Wonder(L)and mercoledì 12 luglio. Prima delle AZIONI per WONDER(L)AND, un progetto che ha come denominatore comune la tensione e il mistero dell’incontro e come orientamento tematico lo stupore e la meraviglia, la sorpresa e il perturbante. L’incontro in questa prima AZIONE è con Angela Baraldi, cantante e attrice bolognese. Dopo le prime esperienze musicali nei circuiti underground alla fine degli anni 80, collabora come corista con Gianni Morandi, Lucio Dalla, Samuele Bersani, Luca Carboni,Stadio e Ron. L’incontro tra le due avviene grazie ai versi di Walt Whitman, da cui il lavoro prende il titolo, così potenti da dispiegare l’incontro tra gesto e voce, un territorio cosmico e primordiale. In una alternanza tra gesto e parola, tra balzo agile e roccioso, Simona e Angela hanno cercato di declinare il loro dialogo scenico.

FOTO_GRBAUDI

Silvia Gribaudi chiude la rassegna con A corpo libero Urban giovedì 13 luglio (ore 19:00). L’opera, tra le sue più famose, ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo. Una performance che parla di donne, libertà e ironia.

Un qualcosa in un Giorno d’estate… offrirà anche la preziosa occasione per i partecipanti di visitare il Museo della Tappezzeria, che rimane aperto straordinariamente da domenica 9 a giovedì 13 luglio dalle ore 18.30 alle 21.30, con visita guidata alle ore 20.45. L’ingresso all’edificio storico, progettato da Giovanni Battista Martinetti alla fine del Settecento su richiesta di Giacomo Zambecccari, così come la visita guidata, sono gratuiti.