Biennale Danza: accordature aperte per strumenti corporei

Dieci giorni, dal 21 al 30 giugno, con 29 spettacoli di 22 coreografi e compagnie da tutto il mondo.

Steven Michel e Théo Mercier - Affordable Solution for Better Living

Foto di Erwan Fichou

Scritto da Alice De Santis il 20 giugno 2019
Aggiornato il 21 giugno 2019

Ci dispiace tantissimo, ma la Biennale Danza 2019 non è un festival per tutti. Di sicuro non è un festival per chi ama stare tranquillo seduto in poltrona a godersi uno spettacolo chiaro e facile da comprendere. La tranquillità non esiste più: siamo in un mondo complesso. Anzi, meglio: siamo esseri meravigliosi e complessi in un mondo complesso e cerchiamo di accordarci con l’universo. L’universo intero. A volte ci riusciamo danzando. Lo sa bene Marie Chouinard che per questa tredicesima edizione ha scelto il titolo “On Becoming a smart God-dess” e che si propone di riflettere sulla figura del danzatore e sulla sua metamorfosi in artista del corpo, dello spazio e del tempo. E lo sanno bene anche gli artisti da lei invitati. A partire dal 21 giugno andranno in scena una risata a oltranza in Augusto di Alessandro Sciarroni, corpi e oggetti e mobili ikea in Affordable Solution for Better Living di Steven Michel  e Théo Mercier, mondo reale e mondo virtuale in Forecasting, delicatezza in Tide, fili lacci nastri in Bunny. Cosa vedere assolutamente? Forse il magico dialogo tra musica e danza di Impromptus di Sasha Waltz, la riflessione filosofica sul concetto di istante di Michelle Moura in Blink. Poco importa: nella vitalità dell’opera d’arte, per diventare divini o solo provarci, conta esserci.

Luke George e Daniel Kok – Bunny

 
Programma Completo
Venerdì 21.06
19.00 – Théo Mercier & Steven Michel – Affordable Solution for Better Living
21.00 – Alessandro Sciarroni – Your Girl

Sabato 22.06
11.30 – Simona Bertozzi – And it burns, burns, burns
18.30 – Michelle Moura – Blink
21.00 – Nicolás Poggi, Luciano Rosso – Un poyo rojo

Domenica 23.06
19.00 – Simona Bertozzi – Ilinx
21.00 – Katia-Marie Germain – Habiter

Lunedì 24.06
20 – Teatro Malibran – William Forsythe – A Quiet Evening of Dance

Martedì 25.06
21.00 – Sasha Waltz – Impromptus

Mercoledì 26.06
20.30 – Bára Sigfúsdóttir – Tide
22.00 – Luke George & Daniel Kok – Bunny

Giovedì 27.06
19.00 – Giuseppe Chico & Barbara Matijević – Forecasting
20.30 – Biennale College – Set and Reset /Reset

Venerdì 28.06
21.00 – Doris Uhlich – Every Body Electric

Sabato 29.06
17.00- Biennale College – outdoor performance
Maria Chiara de’ Nobili – Wrap
19.00 – Nicola Gunn – Piece for Person and Ghetto Blaster
21.30 – Daniel Léveillé – Quatuor Tristesse

Domenica 30.06
17.00 – Maria Chiara de’ Nobili – Wrap
19.00- Biennale College
22.00 – Nicola Gunn – Piece for Person and Ghetto Blaster