Biennale Musica

Back to Europe: molta elettronica e molto eclettismo per l'ultimo atto con la direzione artistica di Ivan Fedele.

Foto di Matthew Lloyd

Scritto da Johann Merrich il 27 settembre 2019

Il viaggio intrapreso nel 2017 attraverso Asia e America fa ritorno nel Vecchio continente con Back to Europe, ultima finestra sui panorami della musica contemporanea curata da Ivan Fedele. Il 63esimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea propone un nutrito calendario di appuntamenti fondendo e confrontando storia della musica, potenzialità elettroniche, formazioni da camera e installazioni multimediali. A rappresentare le nuove leve troviamo l’Ensemble Arsenale – che presenterà due nuovi brani il 28 settembre (Teatro Alle Tese, ore 20) – e l’arpista Emanuela Battigelli con un lavoro per arpa ed elettronica il 3 ottobre (ore 16:30). Nella stessa giornata, Matteo Franceschini (1979) riceverà il Leone d’Argento proponendo al Toniolo il suo “electro-rock live set” Songbook; il Leone d’Oro andrà invece a George Benjamin (1960) con premiazione il 28 settembre seguita dall’esecuzione di Written On Skin. I risultati del bando rivolto ai giovani talenti di Biennale College saranno presentati il 3 ottobre (ore 19, Teatro Piccolo Arsenale): novità di questa edizione è l’utilizzo dei live electronics grazie al contributo del Centro Informatico Musicale e Multimediale.

IRCAM Thinking Things

IL PROGRAMMA

Venerdì 27 settembre
ore 20.00 – Teatro Goldoni
Cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera a George Benjamin
a seguire Orchestra Sinfonica Nazinale della Rai
George Benjamin (1960) Written on Skin versione concertistica (2012, 95’)
testo Martin Crimp
direttore Clemens Schuldt

Sabato 28 settembre
ore 16.30 – Ca’ Giustinian (Sala delle Colonne)
I solisti Aquilani
Stefano Taglietti (1965) Moving Point (2019, 15’) per pianoforte e orchestra d’archi, prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Andrea Manzoli (1977) Post Fata Resurgo (2019, 15’) per pianoforte e orchestra d’archi, prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Roberta Vacca (1967) Rosso celestino per orchestra d’archi (2019, 10’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Pasquale Corrado (1979) Dove non si tocca in mare (2019, 16’) per violoncello e orchestra d’archi, prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
violoncello Michele Marco Rossi
pianoforte Ciro Longobardi
direttore Pasquale Corrado
*incontro con gli artisti alle h 16.00

ore 20.00 – Arsenale (Teatro alle Tese)
Ensemble L’Arsenale
Filippo Perocco (1972) Come foglia opaca per soprano, sax, fisarmonica, chitarra elettrica, pianoforte preparato, synth e risonatore (2019, 30’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Lucia Ronchetti (1963) The Pirate Who Does Not Know the Value of Pi per soprano e ensemble (2019, 30’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
soprano Livia Rado, Esther-Elisabeth Rispens
testi Eugene Ostashevsky
direttore Filippo Perocco.

Domenica 29 settembre
Ore 20  – Teatro Toniolo
Louiz Banks & Agnistura
tastiere Louiz Banks
batteria Gino Banks
mandolino U Rajesh
ghatam Giridhar Udupa

Lunedì 30 settembre
Ore 20 – Teatro Goldoni
Philippe Leroux (1959) Postlude à l’épais per violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte (2016, 10’) prima es. it. – commissione Meitar Ensemble
Noriko Baba (1972) Non Canonic Variations per violino, violoncello, clarinetto, flauto (2011, 10’) prima es. it.
Mauro Lanza (1975) The skin of the onion per violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte, percussioni (2002, 10’)
Amos Elkana (1967) Tripp per violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte (2016, 15’) prima es. it. – commissione Meitar Ensemble
Philippe Hurel (1955) “… à mesure…” per violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte, percussioni (1997, 15’) direttore Pierre-André Valade

Martedì 1 ottobre
Ca’ Giustinian – ore 16.30
Quartetto Prometeo & Mariangela Vacatello
Georges Aperghis (1945) Dans le mur per pianoforte ed elettronica (2007, 15’) prima es. it.
Georges Aperghis (1945) Scherzo per pianoforte (2017, 5’) prima es. ass.
Alessandro Solbiati (1956) Quarto Quartetto per quartetto d’archi (2019, 16’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Marco Momi (1978) Unrisen per pianoforte, quartetto d’archi ed elettronica (2016, 28’)
pianoforte Mariangela Vacatello, violino Giulio Rovighi e Aldo Campagnari, viola Danusha Waskiewicz, violoncello Francesco Dillon

Teatro alle Tese – ore 20
Georges Asperghis – Thinking Things
per 4 interpreti, estensioni robotiche, video, luci ed elettronica
(2017, 55’) prima es. it.
interpreti Johanne Saunier, Donatienne Michel-Dansac, Richard Dubelski, Lionel Peintre
regia Georges Aperghis
creazione video, ideazione e programmazione robot Pierre Nouvel
scene e luci Daniel Levy
costumi e accessori Olga Karpinsky
informatica musicale Olivier Pasquet IRCAM
assistente alla regia Émilie Morin

Mercoledì 2 ottobre
Teatro Goldoni – ore 20
Ensemble Spirito & I Ferrabosco
Claudio Monteverdi (1567-1643) Missa da cappella a sei voci, fatta sopra il motetto “In illo tempore” del Gomberti per sei voci e organo positivo (1610, 25’)
Gianvincenzo Cresta (1968) De l’infinito per sei voci ed elettronica (2016, 30’) prima es. ass.
testo da De l’infinito, universo e mondi di Giordano Bruno (Venezia, 1584)
sostegno alla scrittura di un brano originale del Ministero della Cultura e Comunicazione Francese
ensemble vocale Spirito
concerto delle viole I Ferrabosco
organo Gaetano Magarelli
direttore Nicole Corti
ingegnere del suono Francesco Abbrescia
in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto

Giovedì 3 ottobre
Teatro alle Tese – ore 16.30
Emanuele Battigelli – arpa ed elettronica
Daniela Terranova (1977) Wood Metal Strings per arpa (2017, 9’)
Michele Sanna (1981) Dove tutto è possibile per arpa ed elettronica (2019, 10’) prima es. ass – commissione La Biennale di Venezia
Maurizio Azzan (1987) dove tutto è stato preso II per arpa e elettronica (2019, 14’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Daniele Bravi (1974) L’eco dell’immediato svanire per arpa ed elettronica (2019, 13’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
Malika Kishino (1971) Éclosion per arpa e dispositivo elettronico con diffusione a 9 canali (2005, 12’) prima es. it.

elettronica CIMM – Centro di Informatica Musicale e Multimediale della Biennale di Venezia
computer music design Maurilio Cacciatore e Simone Conforti
Emanuela Battigelli arpa

Teatro Toniolo – ore 20
Matteo Franceschini songbook
Cerimonia di consegna del Leone d’Argento
a seguire:
Icarus Ensemble / Cantus Ensemble
Tovel (aka Matteo Franceschini) (1979) Songbook per quartetto rock, ensemble amplificato ed elettronica (2019, 60’) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
chitarra acustica, tiorba, chitarra elettrica Bruno Helstroffer
pianoforte e tastiere Antonino Siringo
live electronics e basso elettrico Tovel (aka Matteo Franceschini)
batteria e percussioni Stefano Pisetta
flauto, flauto contralto, ottavino Giovanni Mareggini
oboe, corno inglese Orfeo Manfredi
clarinetto in si bemolle, clarinetto in mi bemolle maggiore, clarinetto basso Mirco Ghirardini
tromba Fabio Codeluppi
trombone Cristiano Boschesi
violino I Eleonora Hil
violino II Joško Stojanov
viola Marta Balenović
violoncello Adam Chelfi
direttore Francesco Bossaglia

Venerdì 4 ottobre
Ca’ Giustian – ore 16.30
Conferenza: Rock e Dintorni con l’autore-performer Matteo Franceschini.

Teatro Goldoni – ore 20
Atlas Ensemble
Joël Bons (1952) Nomaden per violoncello e ensemble interculturale (2015-2016, 61’)
prima es. it.
shakuhachi, flauto, piccolo Harrie Starreveld
oboe, corno inglese Ernest Rombout
clarinetto, clarinetto basso Anna voor de Wind
duduk, flauto diritto contralto Raphaela Danksagmüller
sho Naomi Sato
sheng Zhang Meng
percussioni I Laurent Warnier
percussioni II Gorka Catediano
frame drum Modar Salama
ud Yasamin Shashosseini
tar Elcin Nagijev
erhu Zhao Yuanchun
kamancha Elshan Mansurov
violino Emi Ohi Resnick
kemençe Neva Özgen
viola Frank Brakkee
sarangi Yuji Nakagawa
contrabbasso Dario Calderone
violoncello Jean-Guihen Queyras
direttore Ed Spanjaard

Sabato 5 ottobre
Ca’ Giustinian – ore 16.30
Plural Ensemble
Luis de Pablo (1930) Epístola al transeúnte per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, pianoforte (2000, 18’)
Gabriel Erkoreka (1969) Ametsak per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte (2013, 6’) prima es. it.
Gabriel Erkoreka (1969) Ametsak 2 per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte (2019, 5’) prima es. it.
Alberto Posadas (1967) Nebmaat per clarinetto, sassofono, violino, viola, violoncello (2003, 13’) prima es. it.
José María Sánchez-Verdú (1968) Arquitecturas del limite per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte (2005, 9’)
Fabián Panisello (1963) à 5 per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte (2017, 15’) prima es. it.

Teatro alle Tese – ore 20
Ort – Orchestra della Toscana
Michel Van der Aa (1970) Hysteresis per clarinetto, ensemble e traccia registrata (2013, 17’) prima es. it.
Wolfgang Rihm (1952) Konzert in einem Satz per violoncello e orchestra (2005-2006, 25’) prima es. it.
Claudio Ambrosini (1948) Rappresentazione di anima e di corpo per soprano, clarinetto basso e orchestra (2019) prima es. ass. – commissione La Biennale di Venezia
soprano Françoise Kubler (Rappresentazione di anima e di corpo)
clarinetto basso Armand Angster (Rappresentazione di anima e di corpo)
clarinetto Michele Marelli (Hysteresis)
violoncello Fernando Caida Greco (Konzert in einem Satz)
regia del suono Davide Tiso
direttore Peter Rundel

Domenica 6 ottobre
Teatro Goldoni – ore 16
Hermesensemble
Wim Henderickx (1962) Atlantic Wall (2012, 30’) prima es. it.
Annelies Van Parys (1975) Histoire du soldat inconnu (2008, 13’) prima es. it
Vykintas Baltakas (1972) Neon Sea (2019, 15’) prima es. ass.
mezzosoprano Mireille Capelle
flauto Karin de Fleyt
clarinetto e clarinetto basso Peter Merckx
pianoforte Geert Callaert
violino Wibert Aerts
viola Marc Tooten
violoncello Stijn Saveniers
percussioni Gaetan La Mela
video Kurt Ralske (Atlantic Wall, Neon Sea)
film Henri Storck (Histoire du soldat inconnu)
elettronica Jorrit Tamminga (Atlantic Wall)
live electronics Centre Henri Pousseur – Gilles Doneux e Xavier Meeus
direttore Koen Kessels

Teatro piccolo Arsenale – ore 19
Biennale College Musica – Quattro atti unici
Tredici secondi
 o Un bipede implume ma con unghie piatte
musica Marco Benetti
libretto Fabrizio Funari
La Meccanica del Colore
musica Nuno Costa
libretto Madalena dos Santos
Trashmedy
musica Alessandro De Rosa
concept e libretto Mimosa Campironi
sound design Mimosa Campironi, Alessandro De Rosa
Ab Ovo
musica Talya Eliav
libretto Liron Barchat

Teatro alle Tese – ore 22
Malafede Trio
basso Federico Malaman
chitarra Riccardo Bertuzzi
batteria Ricky Quagliato

Hermes Ensemble