E il Topo, o è il toro?

Jimmie Durham per l'inaugurazione di Book Biennale con il suo contributo al nuovo numero dello storico art magazine, con lo zampino di Zero.

Scritto da L.R. il 10 maggio 2019

Topisti in azione: all’interno degli interventi in programma per l’inaugurazione di Book Biennale (venerdì 10 maggio dalle 18 alle 20), come se fosse un po’ una ciliegina sulla torta, si svolgerà la presentazione ufficiale del magazine d’artista “E il Topo“. Il progetto editoriale di questo numero 24 vede la prestigiosa firma di Jimmie Durham, Leone d’oro alla Biennale di quest’anno. Ad affiancarsi allo storico editore del magazine d’artista, Editorre del Greco, quest’anno c’è anche Edizioni Zero, si proprio noi. La presentazionea cura del nostrissimo illustrissimo patron Mirko Rizzi con Steve Piccolo, Giancarlo Norese e Armando Della Vittoria, sarà accompagnata dalla (in)consueta performance situazionista, documentata da un cameraman non vedente. Multilingue, multipagina, multivisionario: il numero 24 di E il Topo è l’ulteriore sviluppo di un progetto nato a Napoli nel 1992 da un’idea di Gabriele di Matteo e Franco Silvestro, che siamo orgogliosi di tenere in vita. “E il Topo” ha saputo diventare negli anni il punto di riferimento di una nutrita comunità internazionale di artisti e pensatori. Nel 1996 le pubblicazioni si sono interrotte, ma a vent’anni dalla sua nascita (nel 1992) il topolino è sbucato di nuovo fuori dalla sua tana, numero 12, “Rebirth”, correva l’anno 2012. Da allora non si è più fermato e le azioni del gruppo pure, clandestine, sfrontate, libertarie.