Cosa non perdere al Future Film Festival, tra ”vecchi” alieni, manga e visori di realtà virtuale

Dal 3 all'8 maggio a in Cineteca a Bologna (ma non solo) la diciottesima edizione dell'evento cinematografico dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, ai videogame e ai new media

Scritto da Salvatore Papa il 20 aprile 2016
Aggiornato il 9 maggio 2016

Il Future diventa maggiorenne. Non che avesse bisogno del dato anagrafico per dimostrare la sua maturità, ma i numeri, in qualche modo, dicono sempre qualcosa. E diciotto anni passati in sapienza e grazia non sono pochi per un festival che si occupa di cinema d’animazione e cinema “possibile”. “Possibile” perché l’indagine è sempre orientata agli sviluppi potenziali della settima arte che, oltre alle tecnologie, riguardano anche il pubblico e la fruizione. Il programma di quest’anno ospita, infatti, anche uno Youtuber Day (il 6 maggio) con Luca Vecchi di The Pills e Federico Frusciante, un focus sulle webseries o esperienze al limite, senza schermo, come The Bomb, serie pensata appositamente per appositi visori di realtà virtuale a 360° che verrà “proiettata” in una saletta per sei persone alla volta.

FUTURE-FILM-FESTIVAL-2016-manifesto-welcome-aliensAffascina, inoltre, il tema di quest’edizione, Welcome Aliens!, affidato all’immaginario pittorico di Luigi Presicce (che ha curato l’artwork) e sviluppato attraverso una retrospettiva di cinque film storici – tutti imperdibili – recuperati come occasione per ragionare sulla questione dell’accoglienza e dell’alieno inteso come diverso (La Cosa di John Carpenter, Mars Attacks di Tim Burton, Ho sposato un mostro venuto dallo spazio di Gene Fowler Jr, Invasori dall’altro mondo di Edward L. Cahn e Fratello di un altro pianeta di John Sayles).

L’apertura è dedicata però alla tradizione dei Manga, con due grossi eventi: l’anteprima italiana di Miss Hokusai, nuovo film animato di Keiichi Hara e la mostra al MAMbo Manga Hokusai Manga – Il fumetto contemporaneo legge il maestro (dal 3 al 22 maggio), che illustra l’opera del celebre pittore Katsushika Hokusai attraverso i manga stessi.

MISS HOKUSAI di Keichi Hara, Giappone, 2015
MISS HOKUSAI di Keichi Hara, Giappone, 2015

 

Da segnalare, poi, lo Star Trek Day con proiezioni, evento cosplay e tavola rotonda, il programma “Farse e martello” con una selezione di rari film d’animazione di propaganda sovietica tra le due guerre, i cortometraggi online e le “tradizionali” Follie Notturne, tra visioni splatter e ninja exploitation.

Ecco, infine, i film in concorso e fuori concorso da non perdere:

Extraordinary Tales, diretto da Raul Garcia, storico animatore della Disney, che rilegge cinque capolavori di Edgar Allan Poe attingendo agli stili visivi più diversi, ispirandosi ai maestri dell’arte del Novecento (da Egon Schiele a Roy Lichtenstein);

https://www.youtube.com/watch?v=LDHyj3bxOds
 

Phantom Boy di Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol, gli autori di Un gatto a Parigi;

 

The Boy and the Beast, nuova opera di quel Mamoru Hosoda da molti definito l’erede di Miyazaki;

 

I racconti dell’orso di Samuele Sestieri e Olmo Amato, opera prima – realizzata grazie al crowdfunding – girato in 40 giorni tra Finlandia e Norvegia;

 

– la chiusura con l’anteprima italiana di The Boy, il thriller/horror di William Brent Bell.