Home Venice: tornano i grandi eventi live al Parco di San Giuliano

Dal 12 al 14 luglio la prima edizione veneziana del (fu) Home Festival: svelato oggi il cartellone della tre giorni

Scritto da Redazione Venezia il 20 maggio 2019

“Once in a lifetime”: come cantava David Byrne con i Talking Heads. È questo lo slogan scelto per il lancio ufficiale dell’Home Venice Festival. Dal 12 al 14 luglio, un grande evento di musica dal vivo torna a occupare gli spazi verdi di Parco San Giuliano, alle porte della laguna. È dal lontano 2011, ultimo anno dell’Heineken Jammin Festival, che qui non si svolge qualcosa di simile. Stamattina il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e l’ideatore Amedeo Lombardi hanno presentato ufficialmente l’iniziativa. Tanta roba. Praticamente dalle nostre parti non succede quasi mai niente, però c’è chi si prende la briga di riempire il vuoto pneumatico di eventi nella città condensando tutto lo scibile musicale internazionale in tre giorni. Un’endovena di proteine, vitamine, carboidrati, fibre, enzimi: tutto in una botta. Ecco il programma.

Venerdì 12 luglio: Aphex Twin, Editors, Jon Hopkins, Rival Sons, The Vaccines, Alborosie, Moodymann, Canova, Mellow Mood, Spiller, Furio e Gli Ska-J, Masamasa, The Lafontaines,Mox, The Ramona Flowers, Angelica, Bartolini, Liede, Sunday Morning, Machweo, Andrea Van Cleef, Diego Deadman Potron.

Sabato 13 luglio: Paul Kalkbrenner, Lp, Pusha-T, Modeselektor, Gazzelle, Adam Beyer, Tedua, Franco126, Noyz Narcos, Massimo Pericolo, Ensi, Speranza, Ruthanne, Legno, Dola, Tersø, Cara Calma, Elasi, Chili Giaguaro, Verano, Uccelli, Helly.

Domenica 14 luglio: Young Thug, Mura Masa, Gué Pequeno, Boomdabash, Anastasio, Christian Effe, Elettra Lamborghini, Sick Luke, Side Baby, Ackeejuice Rockers, Priestess, Venerus, Husky Loops, Megha, Edo Ferragamo, Fadi, Vettori, Eugenia Post Meridiem, Twee, Jesse The Faccio, Phill Reynolds, Holograph, Ties.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e Amedeo Lombardi

“And you may find yourself in a beautiful house”, “And you may tell yourself, This is not my beautiful house!”, “And you may ask yourself What is that beautiful house?”. Non è bene chiaro in quale strofa ci troviamo: forse tra la seconda e la terza. Amedeo Lombardi, direttore artistico della manifestazione, ha creato l’Home Festival a Treviso: la prima edizione risale al 2010.  Dopo aver trovato se stesso, deve aver pensato anche: “This is not my beatiful house”. Meglio cambiare location. Ed eccoci dunque a Venezia, la nuova “house”, mentre a Treviso batte ancora il vecchio cuore con il festival “di ripiego” denominato “Core“. La parola ai protagonisti: «Ricerca, stile, tendenza e cambiamento, queste le parole chiave di quella che sarà una vera rivoluzione in fatto di eventi in Italia»  ha dichiarato Lombardi, parlando di Home Venice in conferenza stampa  «Quest’estate, nella cornice più bella del mondo, si potrà vivere un’esperienza di vita che abbatte confini e barriere, immersi in un mash-up di culture e situazioni che ad oggi si trovano solo in contesti festivalieri oltreconfine. Ora anche l’Italia avrà il suo grande festival». «Ci attendiamo almeno 15mila persone al giorno» ha commentato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro «Abbiamo investito milioni di euro per realizzare infrastrutture per l’area di San Giuliano e attrezzarla per le grandi manifestazioni, garantendone l’accessibilità e la sicurezza. Saranno predisposte navette sia dalla stazione ferroviaria, sia dai principali parcheggi, affinché si possa raggiungere il parco facilmente. Home Venice sarà un evento di livello internazionale».
Non si sa bene come e perché, nel gennaio del 2017, oltre due anni fa, si era diffusa la voce di un possibile concerto dei Rolling Stones proprio a San Giuliano. Si era parlato di trattativa molto avanzata. Le pietre rotolanti non sono mai arrivate ma quell’indiscrezione rappresentava senza dubbio il termometro delle aspirazioni dell’attuale giunta in merito al rilancio dell’area come piattaforma per grandi eventi live. Un bando, un accordo di valenza quasi decennale e l’Home Venice è ora realtà. Appuntamento a luglio: segnaliamo che per gli studenti di Ca’ Foscari è previsto uno sconto del 30% sul costo del biglietto.