Il Comune vuole acquistare la Palazzina Magnani per farne un nuovo spazio culturale

L'immobile di via Azzo Gardino consentirebbe di arricchire il distretto culturale della Manifattura delle Arti.

Scritto da La Redazione il 12 dicembre 2019
Aggiornato il 31 luglio 2020

La Giunta, su proposta dell’assessore alla cultura e al patrimonio Matteo Lepore, ha autorizzato il Settore Edilizia e Patrimonio a manifestare interesse d’acquisto per la Palazzina Magnani, un immobile storico dei primi del ‘900, situato in via Azzo Gardino 61 (accanto all’ex cinema Embassy) e di proprietà dell’Agenzia del Demanio, che l’aveva messa in vendita attraverso l’indizione di un’asta pubblica, andata deserta lo scorso 15 ottobre.

La Palazzina, messa all’asta con l’importo base di gara a 1.900.000 euro, presenta 1.300 metri quadrati di superficie coperta e 3.200 metri quadrati di area verde di pertinenza e si trova all’interno della Manifattura delle Arti, il comparto cittadino che ospita alcuni dei più importanti istituti culturali della città,come il MAMBo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e il Giardino del Cavaticcio, La Fondazione Cineteca e alcuni dipartimenti dell’Università di Bologna.

L’interesse del Comune di Bologna è dovuto sia alla posizione strategica dell’immobile, che consentirebbe di arricchire di nuovi spazi il distretto culturale della Manifattura, sia alla necessità dell’Istituzione Musei di ampliare i magazzini e gli spazi didattici di MAMbo e di dare una collocazione al Museo Morandi.

La delibera di Giunta che dà il via all’apertura delle pratiche utili a notificare all’Agenzia del Demanio l’interesse all’acquisto, dovrà poi essere completata da tutte le verifiche e i passaggi amministrativi necessari a concretizzare l’acquisto, che in caso di esito positivo, potrà essere concluso già nel 2020.