Il Locomotiv nell’ultima puntata di We Are Who We Are di Guadagnino

Nelle riprese anche il cantautore inglese Blood Orange

quartiere Bolognina

Scritto da La Redazione il 3 novembre 2020
Aggiornato il 5 novembre 2020

Foto di Yannis Drakoulidis

Coi cinema chiusi, la maratona di 8 ore organizzata dalla Cineteca per le 8 puntate di We Are Who We Are di Luca Guadagnino è stata rimandata. Nel frattempo su Sky sono andati in onda gli ultimi due episodi della serie e nel finale di stagione i due protagonisti Cate (Jordan Kristine Seamón) e Fraser (Jack Dylan Grazer) partono per Bologna per partecipare al concerto del loro idolo Blood Orange. Il live si svolge al Locomotiv Club e uno dei brani registrati è Time Will Tell, dall’album Cupid Deluxe del 2013.

«Ci hanno contattato loro – ci racconta Giovanni Gandolfi. La sceneggiatura avrebbe portato i personaggi a Bologna per vedere un concerto e al regista Luca Guadagnino è piaciuto il locale dopo un sopralluogo, cosa chiaramente molto lusinghiera per noi. Eravamo già stati set di videoclip musicali e shooting vari ma non avevamo mai ospitato una produzione così grande e professionale. È stata una bellissima esperienza, sia perché avere nel proprio locale un artista del calibro di Blood Orange è sempre una cosa molto piacevole, sia perché abbiamo avuto modo di vedere il “dietro le quinte” di una grande produzione cinematografica e le modalità lavorative di un grande maestro internazionale come Luca Guadagnino. Alcuni ragazzi del nostro staff sono anche stati coinvolti come comparse nei loro effettivi ruoli all’interno del locale».

La foto è stata scattata nel backstage del locale con il regista insieme a Devontè Hynes aka Blood Orange.