L’estate nei chiostri di Arena del Sole e Palazzo D’Accursio

Scritto da Salvatore Papa il 11 giugno 2021

Foto di Andrea Scardova

Foto di Andrea Scardova (Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia Romagna)

Tra le tantissime programmazioni gratuite all’aperto che segnano Bologna Estate, ce ne sono due che da qualche anno sono particolarmente amate per lo stile degli incontri, la piacevolezza del posto e la fortunata posizione centrale.

Il cortile Guido Fanti di Palazzo D’Accursio è stata una delle riscoperte delle ultime stagioni. Dal 15 giugno il cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio ospiterà la seconda edizione di Cortile in comune, la rassegna corale e multidisciplinare curata dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana che si articolerà in una ventina di serate tra letture, incontri e dialoghi. Il tema scelto come filo rosso del calendario è quello della “cura del presente”.

Tra gli appuntamenti di spicco ci sono quelli condotti da Alberto “Bebo” Guidetti de Lo Stato Sociale, che dialogherà di attualità con Coma Cose (15 giugno) e Willie
Peyote (6 luglio). Tornano anche i lettori non convenzionali di We Reading che nel suo ampio cartellone porta all’ombra del “pozzo” del cortile il cantautore Cimini (24 giugno) con una lettura in omaggio a Franco Battiato e le attiviste e gli attivisti di Mediterranea Saving Humans (8 luglio).
La collaborazione con Istituzioni Biblioteche, Salaborsa Ragazzi e Patto per la Lettura darà vita, invece, alle serate del 16 e 17 giugno all’interno della cornice di BOOM! Crescere nei libri, con la presentazione della produzione a fumetti A.M.A.R.E. curata da Canicola Bambini e la presenza del poeta Bruno Tognolini.

Saranno tre appuntamenti con Summer School in Global Studies and Critical Theory dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Gramsci
Emilia-Romagna che vedranno la presenza di importanti intellettuali internazionali come Michael Hardt (21 giugno), Achille Mbembe (24 giugno) e Fred Moten e
Stefano Harney (2 luglio).

Qui il programma completo.

Cortile Guido Fanti – foto di Margherita Caprilli

L’altro bellissimo chiostro a cui ci riferiamo è, invece, quello dell’Arena del Sole che torna ad animarsi con una programmazione estiva dal 22 giugno al 29 luglio. Qui a fornire parte della “scenografia” agli incontri autori e intellettuali, studiosi e giornalisti sarà il Mercato di Piazza Grande i cui mobili e oggetti di recupero, oltre ad arredare lo spazio, potranno essere acquistati dal pubblico. Il bistrot di Cantinella fornirà, invece, dalle h 19 l’aperitivo, e rimarrà aperto fino alle 23.30. A completare il nuovo ambiente del Chiostro, la collaborazione con NEU RADIO, attraverso una serie di djset e playlist che accompagneranno l’arrivo degli spettatori e il post spettacolo.

Tra gli appuntamenti le sei serate dal titolo Specialmente nel Chiostro. Libri, letture, biblioteche, ogni martedì, insieme ad alcune librerie della città e in collaborazione con Specialmente in biblioteca, la rete che riunisce 17 biblioteche e centri di Bologna per diffondere conoscenza. La rassegna è dedicata ad alcuni racconti, romanzi, repertori, saggi e volumi fotografici tra quelli pubblicati durante tutto il periodo pandemico da autrici e autori di Bologna o in qualche modo legati alla città, che non hanno “goduto” dei tradizionali sistemi di promozione. Tra questi A Said piaceva il mare e altri racconti (Edizioni La Meridiana, 2021) di Roberto Parmeggiani (22 giugno), Repertorio dei matti della letteratura russa (Salani, 2021) di Paolo Nori (29 giugno), Questo non è un racconto. Scritti per il cinema e sul cinema (Adelphi, 2021), a cura di Paolo Squillacioti (6 luglio), Gec dell’avventura (Einaudi, 2020) di Silvio D’Arzo (13 luglio).

Il 20 luglio il Centro di Documentazione Flavia Madaschi Cassero LGBTI Center e la Biblioteca italiana delle donne disegnano un viaggio nella letteratura italiana del Novecento “anarchica, scorretta, mostruosa”, attraverso lo sguardo queer, con Luca Starita, l’autore di Canone ambiguo. Della letteratura queer italiana, in dialogo con Giulio Iacoli e Antonia Caruso.

Il 27 luglio si affronta un argomento delicato e attuale, l’invisibilità dei bambini e delle bambine durante gli ultimi mesi con il cardinale Matteo M. Zuppi , il professore Roberto Farné in dialogo con la presidente dell’Associazione Dentro al Nido Annarita Ciaruffoli.

Sempre ai libri sono dedicati i tre appuntamenti fra letteratura e teatro: mercoledì 23 giugno la giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis, si racconta a partire dalla chiusura de l’Unità nel 2014, in Una storia al contrario (Giulio Perrone Editore, 2020) con il giornalista Andrea Bonzi. Legge l’attrice Diana Manea.
Giovedì 24 giugno, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, un coro di studentesse e studenti di Bologna guidato dalla Compagnia permanente di ERT e accompagnato dalle testimonianze della giornalista di Internazionale Annalisa Camilli, legge passi dal libro La frontiera (Feltrinelli, 2017) dello scrittore Alessandro Leogrande.
Mercoledì 28 luglio Luisa Viglietti, costumista di teatro cinema e televisione che dal 1994 al 2002 ha condiviso vita e lavoro con Carmelo Bene collaborando a tutte le sue produzioni, presenta Cominciò che era finita (edizione dell’asino, 2020). Intervengono la storica di teatro Bruna Filippi, l’antropologo Piergiorgio Giacché e il giornalista Massimo Marino.

Due, anche qui, le serate a cura di We Reading con Giuseppe Civati (15 luglio) e Cecilia Sala (29 luglio).

Qui il programma completo.