Nel Giardino Lorusso riparte la programmazione del Link In Park

Tra gli ospiti di questa seconda parte di stagione Pierpaolo Capovilla e Dj Gruff & Gavino Murgia

quartiere Porto

Scritto da La Redazione il 25 agosto 2021

Nella storica location del giardino Pierfrancesco Lorusso, che ospitò il Bestial Market, è ripartita in questi giorni la programmazione del Link in Park, la rassegna estiva organizzata dall’associazione Link 2.0 che da luglio ospita eventi, workshop e laboratori culturali.

La variegata proposta culturale in collaborazione con diverse realtà del territorio è affiancata da un’area food gestita dal ristorante La Svolta, con un’offerta di prodotti biologici e a kilometro 0 e un occhio di riguardo alla cucina vegana e vegetariana.

Dopo una breve pausa, si ritorna nel vivo della programmazione venerdì 27 agosto con Link Back in Town, il format itinerante nato dalla necessità di avvicinare il cosiddetto “Cubo” di via Fantoni alla città portando in consolle i resident del Link che per l’occasione saranno Soul Boy, Flavio Deff di Electronic Waves e Roger.

Domenica 29 agosto uno degli appuntamenti più importanti del calendario: Pierpaolo Capovilla, storico leader della band Teatro degli Orrori, porta sul palco “Interiezioni”, uno spettacolo tratto da “Succubi e Supplizi”, che Antonin Artaud scrisse nel 1946 fra un elettroshock e l’altro, nel manicomio di Rodez. Già protagonista di numerosi altri progetti meta-teatrali, fra i quali “Eresia”, da Majakovskij, e “La Religione del mio Tempo”, di Pier Paolo Pasolini, Capovilla questa volta volge lo sguardo verso i temi della follia e dell’ideologia psichiatrica, della rivolta e dell’emancipazione dall’insondabile solitudine del singolo di fronte alla forza prevaricatrice e omicidiaria della società moderna, promettendo al pubblico che vorrà assistervi emozioni, batticuori, lacrime e turbamento. Un evento nel segno della grande poesia del novecento, rivisitata nello spirito della contemporaneità.

La musica dal vivo torna giovedì 2 settembre con il live del duo Phoenix Can Die, le cui radici affondano nell’alternative rock, con forti influenze che si alternano dalla moderna melodic techno, all’elettronica dei primi 2000.

Sabato 4 settembre un’immersione nella musica, nei film e nei videogiochi anni ottanta con una serata dedicata alle sonorità synth e retrowave con Mr.Fahrenheit aka Sor Braciola e Tape Recorder 3000 aka Pollo Loco.

Domenica 5 settembre poi un altro attesissimo concerto: il nuovo progetto live di Dj Gruff e Gavino Murgia. Il primo noto per la sua attività pioneristica nella cultura Hip hop  in Italia, come turntablist, DJ, beatmaker, rapper e produttore, il secondo polistrumentista (sax soprano, tenore, baritono, flauti, duduk, launeddas e canto a tenore) e compositore con profonde radici nella musica sarda. I due, ​​già insieme per il progetto di Murgia, “Sulle Onde di Marconi”, che ripercorre alcune tappe della fondamentale ricerca di Marconi per mettere in luce il suo lavoro e il forte legame con il mare, si incontrano stavolta per fondere le loro radici musicali in una potente unione fatta di jazz, echi di musiche tradizionali e campionamenti, basi e scratches.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Gli spettacoli e i concerti iniziano alle h 20.30.