Nel Parco dei Gessi una cerimonia del grano con il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto

Scritto da La Redazione il 25 giugno 2021

In occasione dell’inizio della stagione di mietitura grano, un momento simbolico per celebrare il grano, l’agricoltura e la terra. Ai margini di un grande campo di grano nel Parco dei Gessi di San Lazzaro verrà infatti realizzato tra le spighe il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, che sarà visibile e “attraversabile” dai visitatori (solo il diametro del cerchio centrale misura 100 metri). Un‘esperienza aperta a chi voglia immergersi nel grano maturo per percorrere l’opera e vivere l’esperienza del Terzo Paradiso.

L’idea di creare un dialogo tra città e campagna attraverso l’agricoltura arriva da Good Land, giovane impresa che si occupa di rigenerazione rurale attraverso l’attivazione di economie legate alla terra e alle comunità che la abitano,  in collaborazione con la Cooperativa La Fraternità.

L’opera sarà inaugurata il 30 giugno alle h 18 durante un evento speciale in cui parteciperanno agricoltori, esperti di agroecologia, panificatori e rappresentanti della società  civile. Si tratterà di un momento di scambio sui temi legati alla biodiversità e responsabilità nei confronti della Terra a partire dall’Appennino. L’evento sarà accompagnato dalle melodie delCoro Stelutis, canti della tradizione orale emiliano-romagnola ritrovati e trascritti dal fondatore Giorgio Vacchi.

Per prenotare la visita all’opera bisogna scrivere a info@goodland.network. Sono disponibili solo 150 posti, ma gli organizzatori assicurano che faranno di tutto per accontentare il maggior numero di persone possibile, magari con un bis il giorno successivo.

Terzo Paradiso è stata una fase della ricerca artistica di Michelangelo Pistoletto nata nel 2003 intorno all’ormai celebre opera Nuovo segno d’infinitoun simbolo costituito da due cerchi contigui agli estremi di un altro cerchio centrale, una rielaborazione del segno matematico dell’infinito.

“Il progetto del Terzo Paradiso – racconta l’artista – consiste nel condurre l’artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l’arte, la cultura e la politica a restituire vita alla Terra. Terzo Paradiso significa il passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. Il Terzo Paradiso è il nuovo mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità in questo frangente epocale”.

Un concetto, prima che un simbolo. E chiunque decida di farlo suo, può riprodurlo, senza tradirne la forma e il significato.