Due camionette e diverse auto della polizia, le uscite del parco bloccate e un controllo dei presenti: è quanto accaduto ieri sera, mercoledì 2 settembre, al Parco della Zucca, durante una delle serate de L’Isola Verde, il festival indipendente organizzato dal Circolo Granma che da tre anni porta nel quartiere attività per famiglie e bambini, cinema all’aperto e momenti di aggregazione.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’intervento sarebbe iniziato intorno alle 21.45 per concludersi poco dopo le 23. Decine gli agenti coinvolti tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre alle unità cinofile, che hanno effettuato controlli e identificazioni tra le persone presenti, senza però trovare nulla, ma seminando preoccupazione nel Parco.
Il “blitz”, secondo quanto riportato oggi da Il Resto del Carlino, rientrava in un servizio più ampio, svolto anche in altri luoghi cittadini, tra cui la Tettoia Nervi e il Parco DLF, e inserito nella serie di operazioni cosiddette “Ad alto impatto”.
Dura la replica di Circolo Granma: «Non basta denunciare le politiche di Meloni – si legge in un passaggio – se poi, sul territorio, si finisce per assecondarne la logica. La sicurezza non si costruisce attraverso la militarizzazione degli spazi pubblici, ma attraverso la capacità di garantire servizi, presidio sociale, cultura e luoghi di aggregazione. Sono proprio i luoghi di socialità e cultura a rendere vivi i quartieri, a costruire relazioni e a generare quella presenza quotidiana delle persone che è una delle condizioni fondamentali per rendere i luoghi che frequentiamo più sicuri.»
Al centro della discussione, quindi, non c’è soltanto il controllo di ieri sera, ma il modo in cui una serie di iniziative culturali e luoghi di aggregazione si trova oggi al centro dell’intensificazione dei dispositivi di controllo del territorio.
La vicenda arriva inoltre alla vigilia del convegno Smantellare la società caserma, organizzato da Potere al Popolo – costola politica de L’Isola Verde – per domenica 6 settembre al centro CostArena, dedicato proprio al rapporto tra gestione dell’ordine pubblico, repressione e problemi sociali.