Saragozza vista da Bobby Wanna

Il cantautore bolognese racconta la propria zona attraverso parole, immagini e musica

Scritto da Bobby Wanna il 1 giugno 2021

Ho sempre vissuto nello stesso quartiere, precisamente nel bel mezzo di altri 4 quartieri: Saragozza, Andrea Costa, Casalecchio, Barca; per me quindi è molto rappresentativo partire dalla foto dell’interno della Linea 20.
Per me l’autobus è un posto “mobile” che mi ha accompagnato da sempre nei ritorni a casa, nelle mattine più pesanti per andare a lavoro o a scuola e nei momenti in cui volevo solo prendermi un pò di tempo per scrivere qualcosa o ascoltarmi due dischi.
Non ho mai girato troppo nel mio quartiere, avendo gli amici dall’altra parte della città e la scuola in centro, mi sono sempre spostato. Non avevo il concetto di rilassarmi in un posto dietro casa a bermi una birra.
Da poco un mio amico, Matas, ha comprato quella che era “La Carla”, una gelateria ai piedi dell’entrata ospiti dello stadio Dall’Ara, e ha dato vita al Blue Bear. Sta creando una nuova realtà, un punto di ritrovo per artisti e famiglie, dove potersi prendere bene in compagnia. Per me sta diventando un posto speciale, dove mi ci fiondo appena ho tempo per rilassarmi dopo il lavoro o a metà mattinata per bermi il caffè. Vedrete tante cose interessanti al Blue Bear, e ne sentirete sicuramente parlare.
Le ultime due foto rappresentano invece la parte più intima del mio quartiere, quella che ho proprio sotto casa. Ci vado a fumare alla sera e ad ascoltare le canzoni, rigorosamente da solo. Oppure quando sto uscendo al mattino se non sono in ritardo mi fermo a bere il caffè li davanti. Uno è il parchetto coi canestri, non un gran court ma in un bello spot; dietro a dove ho scattato la foto scorre un fiumiciattolo con una ciclabile che lo percorre.
Il Panificio invece penso che sia lì da quando mio nonno era giovane. Era tassativo per mio nonno andare a prendere le crocette lì. I proprietari mi conoscono da quando sono stato concepito e per ha significato molto dipingergli la serranda. È un posto molto old school, tradizionale e per me è a suo modo molto speciale.

Francesco Del Conte aka Bobby Wanna nasce a Bologna nel 1997. Fin dai primi anni delle superiori si innamora del movimento Hip Hop e muovi i primi passi nella cultura recandosi agli eventi locali. Fonda e cresce con diverse crew giovanili, sviluppando parecchio materiale indipendente con diversi pseudonimi: Kush, Kusharelli, Relli, Relli Wanna Mic, finendo per adottare il nome Bobby Wanna.
È appassionato di Street Wear e per vari anni cerca di assemblare idee che lo porteranno a creare il marchio  indipendente Voodoo Brand, prendendo spunto dalle correnti di moda più underground. Il cambiamento coincide con l’inizio di un nuovo percorso artistico tra Bologna e Milano, assieme al suo produttore Dario Pruneddu, con la maglia collettivo HMCF.
I primi singoli escono nel 2020 (Voodoo, Cose da Pazzi, Porto Venere). Le produzioni iniziano ad essere più elettroniche, mantenendo comunque un attitudine hip hop ma con una maggiore ricerca nelle melodie. Bobby si chiude in studio  per un anno senza far uscire nessun brano, per lavorare a nuove idee. Il suono diventa più maturo, mischiando generi e influenze, dando vita a un progetto musicale poliedrico e sperimentale che sarà presto in uscita.
Tosse Tosse Tosse (Trident Music/Polydor) è il suo nuovo singolo.