Se passate da Ferrara andate a vedere la nuova chiesa progettata da Benedetta Tagliabue

Scritto da La Redazione il 2 novembre 2021

Lo scorso 16 ottobre ha inaugurato il complesso parrocchiale e la chiesa di San Giacomo Apostolo a Ferrara, progettato dallo studio di architettura Benedetta Tagliabue – Miralles Tagliabue EMBT e con opere artistiche di Enzo Cucchi.

L’opera è il risultato di un concorso a invito organizzato nel 2011 dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per la progettazione di tre complessi parrocchiali per il Nord, Centro e Sud Italia. Gli altri due sono la chiesa di S. Giacomo Apostolo a Foligno (Perugia), progettata da Massimiliano e Doriana Fuksas e la Chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno (Cosenza) opera di MC A – Mario Cucinella Architects. .

“Un’umile capanna, fatta di canne e cemento grezzo – così l’architetta descrive l’edificio. Uno spazio circolare e avvolgente con una forma archetipica e spirituale che ispira il raccoglimento ma è nel contempo piena di luce.”

Costruito in uno spazio storico, nei pressi di una piccola canonica preesistente, la chiesa si presenta scultorea, con la facciata in mattone, tipico elemento delle architetture di Ferrara, e la sagoma del tetto in legno organica e ondulata.

Il cuore della chiesa si caratterizza per un’imponente copertura voltata in legno che allude alle navate romaniche e gotiche e che si sviluppa a raggera intorno ad un anello di luce che circonda un baldacchino sospeso, sorretto da una grande croce realizzata con travi antiche, recuperate dalla ristrutturazione del Municipio cittadino. L’altare viene così inondato dalla luce naturale.

L’artista Enzo Cucchi ha invece realizzato l’iconografia presente.