Seeyousound un festival ma anche una piattaforma di film in streaming dedicati alla musica

Dal 19 febbraio prende il via la settimana edizione del festival cinematografico che esplora la musica in ogni fotogramma

Scritto da Lorenzo Giannetti il 9 febbraio 2021
Aggiornato il 10 febbraio 2021

Brucia ancora per molti torinesi il ricordo dell’ultima edizione di Seeyousound interrotta bruscamente dalla pandemia proprio quando stava iniziando ad entrare nel vivo. Il dirompente documentario sugli Swans – ultima proiezione del festival – lasciò contemporaneamente l’acquolina e l’amaro in bocca per il ricco programma in cartellone purtroppo sfumato.

Da quella sfortunata notte di fine febbraio, lo staff di Seeyousound è riuscito ad innescare un percorso di adattamento e trasformazione che ha portato dapprima alle collaborazioni estive con Circolo del Design, Recontemporary, Bunker ed Open Factory. Successivamente alla definizione di questa settima edizione “on line” accompagnata dallo slogan/mantra “Can’t stop the music” e dal logo di un fulmine che da un lato richiama il viaggio di Ziggy Stardust e dall’altro sembra suggerire una “sveglia” per e da parte del settore culturale piegato da mesi di chiusura e confusione (bene inteso, sempre nel massimo rispetto delle normative).

Si riparte, per ora, dal digitale con la creazione della piattaforma PLAYSYS.TV che “ospiterà” le proiezioni e gli eventi in programma. Un’operazione intelligente e ambiziosa che speriamo metterà la piattaforma e il nome del festival in un circuito sempre più visibile e interessante. Come funzionerà nel concreto? I film saranno visibili dalle ore 9.00 del giorno in cui verranno rilasciati in palinsesto e resteranno a disposizione dell’utente per 7 giorni su un solo device (prezzo del singolo biglietto 3,99 euro). Focus e fil rouge di buona parte delle proiezioni (più di 80 tra film, corti, documentari e videoclip, prossimamente vi diremo cosa secondo Zero dovrete assolutamente vedere) sarà il tema sempre attuale e scottante del BLACK LIVES MATTER, che come da copione verrà scandagliato al crocevia tra cinema e musica. Ok, ci manca la magia della sala buia del cinema ma è un primo passo per uscire dal tunnel.