Sulle bacheche di via Irnerio un promemoria sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Il progetto UDHR – posters for Human Rights a Bologna grazie alle affissioni di CHEAP in occasione di Resilienze Festival.

Foto di Michele Lapini

Scritto da La Redazione il 13 settembre 2019

CHEAP street poster art e Resilienze Festival portano nelle strade di Bologna UDHR – posters for Human Rights: dopo aver esordito a Bergamo,il progetto curato da Dario Carta e Stefano Reboli arriva in città per una nuova affissione sulle bacheche di via Irnerio.

La campagna si realizza nell’affissione di una serie di manifesti ispirati alla Dichiarazione universale dei diritti umani e realizzati da un gruppo di designer che hanno cercato di attivare un dialogo con il pubblico o nel pubblico modificando l’ambiente urbano, aggiungendo forme, colori, caratteri.

“La Dichiarazione universale dei diritti umani – affermano i curatori del progetto -, proclamata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazione Unite, è stato il documento più tradotto nel mondo, disponibile in più di 500 lingue – tra cui l’esperanto – e nel corso degli anni è diventata un comune standard di obiettivi da raggiungere per tutte le persone e per tutte le nazioni. Oggi di fronte ai profondi e drammatici cambiamenti geopolitici, la Dichiarazione riveste un’importanza ancor maggiore rispetto al giorno in cui fu presentata. Per questo l’anniversario celebrato nel 2018 è solo il punto di partenza per ricordare e affermare i princìpi e gli standard che la Dichiarazione ha contribuito ad affermare”.