Vocare 呼唤 è il titolo dell’edizione 2026 di Traiettorie di sguardi, il progetto che attraversa biblioteche e musei di Bologna per mettere in discussione le narrazioni del patrimonio attraverso prospettive diasporiche. Protagonista di questa edizione è l’artista e regista cinese Zheng Ningyuan, che dal 6 ottobre guiderà un percorso laboratoriale tra la Biblioteca Amilcar Cabral, il Museo Civico Medievale e il MAMbo.
Ispirato a Grida di Lu Xun, Vocare riflette sulla migrazione cinese in Italia e a Bologna, concentrandosi sui processi di costruzione identitaria, cittadinanza e cinesità, ma anche sugli scambi tra luoghi e culture e sui cambiamenti generazionali. Il percorso intreccia inoltre le trasformazioni geopolitiche e artistiche del Novecento, a partire dalla decolonizzazione dell’Asia, attraverso momenti di ricerca, autonarrazione, scrittura, disegno e rilettura delle fonti conservate nelle biblioteche e nei musei.
Il laboratorio, gratuito e aperto a tuttə, si concluderà con la realizzazione di una fanzine curata da Canicola edizioni, destinata alla distribuzione negli spazi culturali coinvolti. Gli incontri si terranno il 6 ottobre alla Biblioteca Cabral, il 20 ottobre al Museo Civico Medievale, il 27 ottobre al MAMbo e il 3 novembre nuovamente alla Cabral. Per partecipare è necessario candidarsi entro il 29 settembre e garantire la presenza a tutte le tappe.
Il programma comprende anche tre appuntamenti aperti al pubblico: il seminario Attivismo, cittadinanza e storie sinoitaliane con Hu Guixia e Zheng Ningyuan (13 novembre), la Passeggiata alla scoperta della presenza cinese a Bologna a cura di Sinomondi (14 novembre) e il seminario L’arte contemporanea cinese attraverso una prospettiva decoloniale con Yin Shuai (26 novembre). I seminari sono a ingresso libero; per la passeggiata è necessaria la prenotazione.
Per inviare la propria candidatura è sufficiente compilare il FORM entro martedì 29 settembre.